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MINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


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  EPATOCARCINOMA


Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2012 Marzo;58(1):25-34

lingua: Inglese

HCC avanzato: terapie molecolari emergenti

Finn R. S.

Department of Medicine, Geffen School of Medicine at UCLA, Los Angeles, USA


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Il carcinoma epatocellulare (epatocellular carcinoma, HCC) è una complicanza frequente dell’epatopatia cronica e rappresenta la terza causa di morte nel mondo. La maggior parte dei casi è concentrata in Asia, tuttavia da qualche tempo l’incidenza nei Paesi Occidentali è in aumento. Ciò è indotto non solo dall’epidemia di epatite C, ma anche dalla crescente incidenza della steatoepatite non alcolica e dell’epatopatia da questa risultante. Nonostante la frequenza dell’HCC, le terapie applicate sono generalmente limitate. I trattamenti curativi si limitano alla resezione chirurgica o al trapianto di fegato in un sottogruppo di pazienti, mentre l’applicazione di tecniche ablative locali come la termoablazione con radiofrequenza (radiofrequency ablation, RFA) e la chemioembolizzazione transarteriosa (transarterial chemoembolization, TACE) ha mostrato di prolungare la sopravvivenza nei pazienti con epatocarcinoma di stadio intermedio non operabile. Nei pazienti con HCC avanzato il sorafenib, una piccola molecola che agisce come inibitore multichinasi, è l’unico agente che ha mostrato di migliorare la sopravvivenza. Attualmente vi è una grande attività di ricerca sull’HCC, focalizzata in particolare sullo sviluppo di nuovi agenti con azione mirata sulle alterazioni molecolari specifiche dell’HCC. In questa review, concentreremo la nostra attenzione sugli agenti attualmente in fase III di sperimentazione per trattamenti di prima e di seconda linea, ed altre indicazioni.

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