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MINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


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Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2011 Marzo;57(1):89-96

lingua: Inglese

Aggiornamenti sul morbo di Crohn: un’entità polimorfica

Sartini A., Castellani L., Buonfiglioli F., Roda G., Belluzzi A, Roda E.

Department of Clinical Medicine, University of Bologna, Sant’Orsola-Malpighi Hospital, Bologna, Italy


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Il morbo di Crohn è un’infiammazione cronica della parete intestinale, che può colpire qualsiasi tratto del tubo digerente, con un tasso di incidenza più alto nei paesi industrializzati, così come nelle aree urbane e nelle classi socio-economiche elevate. Diversi fattori di rischio ambientali sono stati associati alla patogenesi della malattia di Crohn ed è stato studiato il ruolo di specifiche infezioni, sia di origine virale, sia batterica o causate da lieviti. Tuttavia nessuno di questi fattori da solo determina lo sviluppo della malattia, che si manifesta solo in presenza di una predisposizione genetica e/o di un’alterazione del sistema immunitario intestinale. L’istopatologia mostra iperemia della mucosa, con piccole ulcere superficiali nelle forme lievi di malattia, mentre nelle forme moderate/severe sono presenti gravi ulcerazioni serpiginose che delimitano aree di mucosa edematosa, configurando il caratteristico aspetto ad “acciottolato”. Microscopicamente, la lesione più precoce è un danno criptico mediato dai neutrofili, con la formazione di ascessi criptici focali e, successivamente, di granulomi in tutti gli strati della parete. I pazienti riferiscono principalmente diarrea cronica e dolore addominale ricorrente in fossa iliaca destra, con perdita di peso; tuttavia sono possibili diverse manifestazioni extraintestinali di malattia, come ad esempio oculari o articolari. Sono oggi disponibili diverse classi di farmaci; l’approccio terapeutico dipende dal quadro clinico e si differenzia da paziente a paziente. La clinica ampia e i caratteri istopatologici della malattia ne fanno un’entità altamente polimorfa; per questo motivo la diagnosi e il trattamento richiedono, oltre agli esami strumentali, una buona conoscenza di tutti questi aspetti.

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