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MINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


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REVIEW  TRATTAMENTO DEL CANCRO GASTRICO


Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2011 March;57(1):53-68

lingua: Inglese

Approccio multidisciplinare per il trattamento del cancro dello stomaco

Quiros R. M., Desai D. C.

St. Luke’s Hospital and Health Network, Bethlehem, USA


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Il cancro dello stomaco è un fenomeno globale e rappresenta la seconda causa di morte neoplastica nel mondo. I più elevati tassi di incidenza si registrano in Asia e in alcune parti dell’Europa Orientale. Nei paesi occidentali, l’incidenza del tumore gastrico si è ridotta negli ultimi decenni. Contemporaneamente, nei pazienti occidentali la distribuzione dei tumori gastrici ha mostrato un progressivo spostamento verso localizzazioni più prossimali, rispetto ai pazienti asiatici. I fattori di rischio più comuni comprendono fattori alimentari, fumo, condizioni di iposecrezione acida, e infezione da H. pylori. La diagnosi clinica si ottiene con una corretta anamnesi e un esame obiettivo, integrato da un’indagine endoscopica e da studi di imaging. Spesso, al momento della diagnosi, la malattia ha già raggiunto uno stadio avanzato. In assenza di metastasi, e sempre che il paziente sia idoneo dal punto vista medico, la chirurgia riamane fondamentale per il trattamento. L’estensione della resezione gastrica, così come l’estensione della dissezione linfonodale, variano a seconda dell’area geografica: gli interventi chirurgici più estesi si effettuano in Asia, e in particolare in Giappone. Poiché il cancro dello stomaco tende a ripresentarsi sia localmente che distalmente, è consigliabile associare alla chirurgia terapie addizionali come chemioterapia e radioterapia. Queste terapie aggiuntive possono essere somministrate in fase pre-, peri- o postoperatoria, a seconda della prassi seguita nell’ospedale. Come per la tecnica chirurgica, la modalità e la tempistica di questi trattamenti addizionali dipendono in larga misura dalla pratica clinica locale. In presenza di un tumore inasportabile o già metastatizzato sono disponibili opzioni terapeutiche palliative, con interventi endoscopici e chirurgici, radioterapia e chemioterapia.

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