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MINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


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Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2010 December;56(4):371-6

Copyright © 2010 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Confronto della classificazione di Marsh-Oberhuber con un nuovo sistema di stadiazione nell’identificazione di pazienti con malattia celiaca latente

Villanacci V. 1, Magazzù G. 2, Pellegrino S. 2, Gambarotti M. 1, Sferlazzas C. 2, Tuccari G. 3, Bassotti G. 4

1 Second Pathology Unit, Department of Pathology, University of Brescia, Brescia, Italy 2 Department of Pediatrics, University of Brescia, Brescia, Italy 3 Department of Pathology, University of Messina, Messina, Italy 4 Department of Gastroenterology and Hepatology Section, Department of Clinical and Experimental Medicine, University of Perugia, Perugia, Italy


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Obiettivo. La diagnosi della malattia celiaca (celiac disease, CD) è ancora oggi principalmente basata sulla descrizione patologica. Tuttavia, queste descrizioni spesso non sono in grado di identificare la CD latente. Lo scopo del presente lavoro è stato quello di valutare se la classificazione di Marsh-Oberhuber e una nuova classificazione proposta di recente possano aiutare nell’identificazione dei pazienti con CD latente.
Metodi. Campioni bioptici prelevati da dodici pazienti con CD latente (età compresa tra 3 e 32 anni), caratterizzati dalla presenza di mucosa duodenale normale durante una dieta priva di glutine e dal successivo sviluppo di un’atrofia grave dei villi intestinali, sono stati revisionati in cieco, in maniera retrospettiva, sulla base della classificazione di Marsh-Oberhuber e di un nuovo sistema di stadiazione.
Risultati. Nel 67% dei pazienti, sia la classificazione di Marsh-Oberhuber che la nuova classificazione avrebbero potuto fornire una diagnosi di CD poco dopo la prima biopsia (grado 3a-3c se analizzati secondo la classificazione di Marsh-Oberhuber, e grado B2 se analizzati secondo il nuovo sistema di stadiazione), permettendo pertanto di evitare ulteriori procedure endoscopiche (fino ad altre due in quattro casi).
Conclusioni. Sia la classificazione di Marsh-Oberhuber che la nuova classificazione permettono di discriminare la presenza di CD latente dai pazienti con una mucosa normale. Queste classificazione potrebbero, pertanto, fornire un valido aiuto nell’identificazione e nel trattamento dei pazienti ad uno stadio più precoce.

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