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MINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


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REVIEW  ARGOMENTI INNOVATIVI IN GASTROENTEROLOGIA CLINICA ED EPATOLOGIA


Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2010 Giugno;56(2):245-9

lingua: Inglese

Morbo celiaco (enteropatia sensibile al glutine)

Freeman H. J.

Department of Medicine (Gastroenterology), University of British Columbia, Vancouver, BC, Canada


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Il morbo celiaco può essere inizialmente individuato sia nei bambini che negli adulti, e persino negli anziani. Questa alterazione del piccolo intestino è dipendente dal glutine e causa malassorbimento di nutrienti, spesso associato a diarrea e perdita di peso. La diagnosi dipende dall’individuazione di tipiche alterazioni bioptiche a livello del piccolo intestino prossimale, insieme a una risposta univoca alla dieta priva di glutine. Cambiamenti ricorrenti risultano di solito da uno scarso rispetto della dieta priva di glutine, a volte intenzionale, o dall’ingestione di insospettabili di fonti di glutine. In altri casi, la diagnosi iniziale può non essere corretta (es. alterazioni a livello del duodeno dovute al morbo di Chron) oppure può sopraggiungere un’altra causa per gli stessi sintomi (es. colite collagenosa, anomalia della funzionalità intestinale). Raramente, può verificarsi una complicanza (es. sprue collagenosa, linfoma). In alcuni individui, la natura glutine-dipendente del disordine del piccolo intestino può non essere inizialmente documentata e le alterazioni a livello della biopsia perdurano nonostante la dieta priva di glutine. Questi pazienti presentano una patologia intestinale simile alla sprue, anche denominata sprue non classificata. Questo rappresenta un gruppo piccolo ma, verosimilmente, eterogeneo. In questi pazienti possono essere presenti sintomi non trattabili e ad alcuni di essi viene in seguito posta diagnosi di linfoma.

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