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MINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


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REVIEW  ARGOMENTI INNOVATIVI IN GASTROENTEROLOGIA CLINICA ED EPATOLOGIA


Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2010 Giugno;56(2):233-43

lingua: Inglese

Trattamento con farmaci anti-TNF per la cura delle patologie infiammatorie intestinali: un’ampia review

Peyrin-Biroulet L.

Inserm, U954 and Department of Hepato-Gastroenterology, University Hospital of Nancy, Vandoeuvre-les-Nancy, France


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I farmaci anti-tumour necrosis factor-alfa (TNF-a) hanno modificato il metodo di trattamento della patologie infiammatorie intestinali (inflammatory bowel diseases, IBD) refrattarie ai medicinali convenzionali (corticosteroidi, immunomodulatori). L’infliximab, l’adalimumab e il certolizumab risultano più efficaci del placebo nell’induzione e nel mantenimento della remissione nel morbo di Crohn luminale. L’infliximab e presumibilmente l’adalimumab sono anche efficaci nel mantenimento della chiusura della fistole nel morbo di Crohn. Soltanto l’infliximab è stato approvato dalla FDA per la colite ulcerativa. Soltanto l’adalimumab ha dimostrato la sua efficacia in un trial caso-controllo randomizzato nell’indurre remissione in seguito al fallimento dell’infliximab nel morbo di Crohn. La terapia anti TNF porta a una guarigione della mucosa, riduce il tempo di ospedalizzazione e gli interventi chirurgici, e migliora la qualità della vita del paziente. I dati sulla sicurezza indicano che si verificano infezioni gravi nel 2-4% dei pazienti trattati con la terapia anti-TNF, senza una differenza statisticamente significativa rispetto ai controlli. Il rischio di rari eventi quali la comparsa di tumori solidi o di linfomi nei pazienti affetti da IBD e trattati con la terapia anti-TNF richiederà una maggior durata dei follow-up clinici. Attualmente, il rapporto rischio-beneficio della terapia anti-TNF supporta il suo utilizzo in corso di IBD. Numerose domande rimangono ancora senza una risposta: un utilizzo indiscriminato dei farmaci anti-TNF è in grado di modificare il decorso naturale della patologia, la rimarginazione della mucosa dovrebbe essere utilizzata nella pratica clinica, e la terapia anti-TNF dovrebbe essere utilizzata da sola o in combinazione con immunomodulatori a lungo termine?

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