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MINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


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REVIEW  ARGOMENTI INNOVATIVI IN GASTROENTEROLOGIA CLINICA ED EPATOLOGIA


Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2010 Giugno;56(2):129-38

lingua: Inglese

Nuove terapie per il reflusso gastro-esofageo

Bredenoord A. J.

Department of Gastroenterology, Academic Medical Centre, Amsterdam, the Netherlands


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È stato appurato che il 30% circa dei pazienti affetti da reflusso gastro-esofageo (gastro-esophageal reflux disease, GERD) non è soddisfatto dall’effetto che gli inibitori della pompa protonica hanno sui loro sintomi. L’ipersensitività esofagea, il reflusso persistente non-acido e la soppressione incompleta dell’acidità possono giocare un ruolo nella patogenesi dei sintomi da GERD persistente. Sono stati recentemente sviluppati inibitori della pompa protonica più potenti, determinando una soppressione dell’acidità più prolungata e profonda. Nuovi farmaci procinetici e inibitori del rilassamento transiente dello sfintere esofageo inferiore (transient lower oesophageal sphincter relaxations, TLESRs) possono potenzialmente ridurre sia il reflusso acido che non acido, mentre i farmaci capaci di ridurre l’ipersensibilità sono probabilmente utili per il trattamento del reflusso non erosivo. Il successo commerciale di questi farmaci dipenderà principalmente dai loro effetti indesiderati e dai loro ulteriori benefici rispetto l’attuale terapia di riferimento, così come è probabile che un nuovo farmaco anti-reflusso verrà utilizzato in combinazione con gli inibitori della pompa protonica. Durante l’ultimo decennio sono state introdotte diverse tecniche anti-reflusso, la maggior parte delle quali sono state ritirate subito dopo l’introduzione a causa della mancanza di effetto e dopo la comparsa di gravi effetti collaterali. Sono ancora disponibili diverse terapie basate su tecniche di applicazione e ablazione per radiofrequenza a livello endoluminale, tutt’ora studiate nei centri di ricerca, è necessario tuttavia disporre di un maggior numero di dati sulla loro sicurezza ed efficacia prima che un utilizzo più diffuso venga consigliato.

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