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MINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


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REVIEW  SMALL INTESTINE AND COLON: CURRENT PRINCIPLES AND PRACTICE


Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2010 March;56(1):35-43

lingua: Inglese

Imaging diagnostica avanzata nelle ma-lattie del colon

Zimmermann L. 1,2, Mönkemüller K. 1,2

1 Department of Internal Medicine, Gastroenterology and Infectious Diseases, Marienhospital, Bottrop, Germany;
2 Division of Gastroenterology, Hepatology and Infectious Diseases, Otto-von-Guericke University, Magdeburg, Germany


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L’imaging diagnostica avanzata si riferisce all’utilizzo delle tecniche per valutare la mucosa a livello del colon come la endoscopia a luce bianca ad alta definizione, a luce bianca standard con cromoendoscopia, la cromoendoscopia virtuale (imaging a banda stretta o narrow band imaging), l’imaging di autofluorescenza e la endomicroscopia. I principali obbiettivi delle tecniche avanzate di imaging del colon sono aumentare i dettagli della mucosa e permettere una visione dettagliata della distribuzione capillare a livello della submucosa, migliorando così, potenzialmente, il rilevamento delle lesioni maggiormente patologiche. La superficie mucosa degli accrescimenti neoplastici e non si sviluppa come convoluzioni mucosali specifiche chiamate anche “pit pattern”. La neoplasia conduce anche all’angiogenesi con proliferazione e disordine vasale. Visto che, in presenza di tumore, sia il pit pattern che la rete capillare submucosa sono disorganizzati è convincente ipotizzare che i metodi di imaging diagnostica avanzata permetteranno agli endoscopisti una migliore indagine delle lesioni con un conseguente incremento nelle sensibilità e specificità diagnostica (es. differenziazione delle lesioni). In ogni caso, la letteratura attuale che si occupa dell’imaging endoscopica avanzata del colon è colma di numerose scoperte controverse, con pochi esperti che sostengono con veemenza l’uso della maggior parte di questi metodi nella pratica clinica quotidiana, mentre la maggioranza degli endoscopisti praticanti si rifiuta ancora di accettare che questi metodi possano davvero aiutare la pratica clinica di routine. Questa rassegna descrive i concetti dell’imaging diagnostica avanzata. Concludiamo che l’imaging diagnostica avanzata del colon mantiene vive molte promesse, ma, ad eccezione della endoscopia a luce bianca ad alta definizione, non ci sono prove solide a sostegno dell’implementazione della maggior parte dei metodi endoscopici avanzati nella pratica clinica di routine.

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