Home > Riviste > Minerva Gastroenterologica e Dietologica > Fascicoli precedenti > Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2009 December;55(4) > Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2009 December;55(4):395-408

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

  NEOPLASIE GASTROINTESTINALI


Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2009 December;55(4):395-408

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

I polimorfismi dei geni regolatori del sistema immunitario come fattori di rischio per il tumore gastrico

Wex T., Bornschein J., Malfertheiner P.

Department of Gastroenterology, Hepatology and Infectious Diseases, Otto-von-Guericke University Magdeburg Germany


PDF  


L’infezione dello stomaco da parte del batterio Gram negativo Helicobacter pylori rappresenta il principale fattore di rischio per lo sviluppo del tumore gastrico (GC – Gastric Cancer). Questo evidenza ha portato nel 1994 alla classificazione di questo germe come “cancerogeno riconosciuto” da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. L’attuale modello di carcinogenesi gastrica è basato sull’interazione di molteplici fattori di rischio, compresi il grado di patogenicità del batterio (es. CagA, VacA), fattori ambientali (dieta, fumo) e fattori propri dell’ospite (polimorfismi genetici). La complessa interazione tra questi fattori determina il decorso clinico dell’infezione portando, in 1 persona infettata su 7, ad almeno una delle tre principali patologie, quali ulcera, tumore gastrico e linfoma del “tessuto linfoide associato alla mucosa”, rispettivamente nel 15%, 1% e 0,1% di tutte le persone infettate da H. pylori. Recentemente, un crescente numero di polimorfismi genetici, prevalentemente polimorfismi di un singolo nucleotide, sono stati identificati quali fattori di rischio per il tumore gastrico. Tra questi si ritrovano geni che codificano per citochine, recettori “Pattern Recognition”, regolatori del ciclo cellulare, proteasi, molecole HLA ed enzimi della detossificazione. Negli ultimi anni è diventato evidente che non esiste uno “schema di rischio genomico” uniforme per tutti i pazienti affetti da GC. La maggior parte di questi fattori propri dell’ospite è limitata al tipo istologico (intestinale vs diffuso), o al contesto etnico (in particolare caucasico vs asiatico) o alla localizzazione del tumore (tumore non del cardias vs del cardias). Verranno qui revisionate le attuali conoscenze relative al ruolo dei fattori propri dell’ospite nella carcinogenesi gastrica, focalizzandosi sui geni immuo-regolatori, in particolare sulla citochina interleuchina-1 beta.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail

thomas.wex@med.ovgu.de