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MINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


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Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2009 June;55(2):111-21

lingua: Inglese

Cellule staminali e progenitrici epatiche nelle patologie del fegato e nell’epatocarcinogenesi

Heim D., Wege H.

Department of Gastroenterology and Hepatology University Medical Center Hamburg-Eppendorf Hamburg, Germany


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A causa del suo ruolo fisiologico e della sua funzione centrale nel metabolismo e nell’omeostasi, il fegato è esposto ad un ambiente ricco di tossine. Inoltre, il fegato deve far fronte a diversi patogeni infettivi, in particolare virus epatotropi. Pertanto, il fegato necessita di meccanismi di rigenerazione efficienti ed altamente regolati. In condizioni fisiologiche, il fegato presenta una basso tasso di rinnovamento epatocitario, ma in condizioni di danno epatico, per esempio danno epatico acuto od intossicazione da farmaci, gli epatociti mostrano una notevole capacità di dividersi e di riparare il parenchima epatico. A causa della loro enorme capacità di rigenerare il fegato, che è unica tra le cellule differenziate degli organi umani, gli epatociti funzionano come cellule staminali. Tuttavia, se la proliferazione degli epatociti è compromessa, come nella cirrosi epatica, viene attivata una popolazione di cellule progenitrici e serve da compartimento di riserva per la riparazione del fegato. Le cellule progenitrici epatiche sono bipotenziali e sono localizzate nei canali di Hering, le branche più periferiche del sistema biliare. Secondo il paradigma attuale, le cellule progenitrici epatiche guidano la rigenerazione del fegato nelle patologie epatiche agli stadi terminali, in cui gli epatociti diventano senescenti e potrebbero pertanto essere una popolazione bersaglio per la carcinogenesi. In questa revisione, riesaminiamo i principali studi di riferimento, riassumiamo la nomenclatura corrente e discutiamo i dati recenti che delucidano le caratteristiche ed il ruolo funzionale delle cellule staminali e progenitrici epatiche nelle patologie del fegato e nell’epatocarcinogenesi.

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