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MINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


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CASI CLINICI  AN UPDATE ON EUS IN 2008


Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2008 June;54(2):219-24

lingua: Inglese

Risposta virologica sostenuta prolungata in un paziente affetto da cirrosi HCV correlata dopo trattamento antivirale a basso dosaggio

Abenavoli L. 1, De Maria V. 2, De Siena M. 2, Di Salvo S. 2, Giancotti F. 2, Gravina T. 2, Abenavoli S. M. 2

1 Institute of Internal Medicine Catholic University of Rome, Rome, Italy
2 Hepatology Unit, University of Magna Græcia Germaneto University Campus, Catanzaro, Italy


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L’infezione da virus dell’epatite C (Hepatitis C virus, HCV) è la causa più frequente di patologie epatiche croniche nel mondo occidentale. Oggi il gold standard terapeutico dell’infezione cronica da HCV è rappresentato dall’interferone peghilato alfa (pegylated interferon alpha, PEG-IFN) in associazione con ribavirina. L’efficacia della terapia è testimoniata dalla risposta virologica sostenuta (sustained virological response, SVR). Studi clinici e linee guida riportano come la cirrosi compensata da HCV sia un’indicazione al trattamento con PEG-IFN e ribavirina, non soltanto al fine di ottenere la SVR, ma anche per aumentare la sopravvivenza e ridurre lo sviluppo delle complicanze della cirrosi. In particolare, la letteratura ha segnalato che il trattamento antivirale è associato al miglioramento istologico della fibrosi nei pazienti cirrotici con SVR. Recentemente sono state valutate l’efficacia e la maneggevolezza del trattamento antivirale a differenti dosi in pazienti affetti da infezione cronica da HCV. L’uso di interferone è limitato dagli eventi avversi, in particolare nei pazienti cirrotici. Viene qui riportato il caso di un paziente affetto da cirrosi epatica compensata HCV correlata, associata a trompocitopenia severa e presenza di varici esofagee, in cui la somministrazione di una terapia antivirale, a un dosaggio più basso rispetto al gold standard, ha determinato la SVR e conseguentemente il miglioramento del quadro clinico.

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