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MINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


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REVIEW  GERD: UN AGGIORNAMENTO CLINICO


Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2007 June;53(2):181-7

lingua: Inglese

Disturbi laringei nei pazienti con malattia da reflusso gastro-esofageo

Farrokhi F., Vaezi M. F.

Division of Gastroenterology and Hepatology Center for Swallowing and Esophageal Disorders Vanderbilt University Medical Center
Nashville, TN, USA


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La malattia da reflusso gastro-esofageo (MRGE) è una patologia medica frequente che colpisce approssimativamente il 35-40% della popolazione adulta nei Paesi occidentali. I segni e i sintomi laringei cronici associati alla MRGE sono spesso indicati come laringite da reflusso o reflusso laringo-faringeo (RLF). Si stima che fino al 15% di tutte le visite ambulatoriali otorinolaringologiche siano dovute a manifestazioni di RLF. Le lesioni laringee possono essere determinate dal reflusso singolo oppure cronico di materiale gastro-duodenale, con danno diretto alla mucosa laringea. Poiché la mucosa laringea è assai più sensibile al materiale acido rispetto all’esofago, si ritiene che anche un’esposizione intermittente a piccole quantità di contenuto gastrico possa determinare una laringite. I più comuni sintomi di presentazione del RLF includono raucedine, faringodinia, disfonia e tosse cronica. La diagnosi di RLF è in genere posta in base alla presenza di sintomi suggestivi e di segni associati di irritazione laringea quali edema ed eritema laringeo. Le attuali raccomandazioni terapeutiche per questi pazienti consistono in una terapia empirica con inibitori della pompa protonica due volte al giorno per 2-4 mesi. Nella maggioranza dei soggetti che non rispondono a questa terapia, sono considerate altre cause di irritazione laringea. L’approccio chirurgico mediante fundoplicatio è massimamente efficace nei soggetti che rispondono alla terapia di soppressione acida.

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