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MINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


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REVIEW  GERD: UN AGGIORNAMENTO CLINICO


Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2007 Giugno;53(2):143-52

lingua: Inglese

Diagnosi di malattia da reflusso gastroesofageo

Dughera L. 1, Navino M. 1, Cassolino P. 1, Pellicano R. 2

1 Service of Motility and Digestive Endoscopy, Turin, Italy
2 Unit of Gastro-Hepatology Department of Gastroenterology and Clinical Nutrition San Giovanni Battista Hospital Turin, Italy


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La malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) causa esofagite erosiva, esofago di Barrett ed è legata allo sviluppo dell’adenocarcinoma esofageo. L’esame endoscopico è lo strumento diagnostico più importante per rilevare le lesioni della mucosa esofagea, ma, poiché la maggior parte dei pazienti con MRGE non presentano lesioni endoscopicamente rilevabili, si rendono necessari metodi alternativi. La pHmetria ambulatoriale è la metodica di riferimento per la diagnosi di MRGE, poiché misura l’esposizione acida esofagea e correla i sintomi al reflusso acido. L’efficacia della terapia antiosecretiva selettiva ha condotto all’introduzione di trattamenti a breve termine con gli inibitori della pompa protonica per la diagnosi di MRGE e sono spesso utilizzati quale mezzo di primo impiego nella pratica clinica ambulatoriale da parte del medico di medicina generale, mentre i gastroenterologi sono oggi più frequentemente chiamati a valutare pazienti con sintomi persistenti di MRGE in trattamento con gli inibitori della pompa protonica. Il problema da chiarire in questi pazienti è spesso se i sintomi siano o no associati con reflusso acido o non acido. Recentemente sia la pH-impedenzometria che la bilimetria consentono la valutazione dei meccanismi che determinano sintomi persistenti refrattari al trattamento acido-soppressore. La manometri esofagea è necessaria nella valutazione preoperatoria del paziente e per verificare l’esistenza di disordini della motilità esofagea che possono essere associati alla MRGE.

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