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MINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


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CASI CLINICI  


Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2006 December;52(4):431-5

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Anoressia nervosa cronica: nutrizione enterale attraverso gastrostomia percutanea endoscopica e psichiatria di consultazione e collegamento

Malfi G. 1, Agnello E. 1, Da Pont M. C. 1, Palmo A. 1, Zullo G. 2, Monero A. 2, Macario P. F. 2, Sterpone S. 2, Munno D. 2

1 Department of Dietetics and Clinical Nutrition San Giovanni Battista Hospital, Turin, Italy
2 Department of Neuroscience Section of Psychiatry Service of Clinical Psychology University of Turin, Italy


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L’anoressia nervosa è un disturbo mentale complesso, caratterizzato da un alterato comportamento alimentare che spesso si traduce in una perdita di peso pericolosa per la sopravvivenza (<85% del peso corporeo ideale), associata ad amenorrea ed ad un disturbo dell’immagine corporea. Sebbene classificata tra le patologie psichiatriche, essa può condurre a gravi complicanze di interesse medico e presenta il più alto tasso di morte prematura tra tutte le patologie psichiatriche. Viene presentata la nostra esperienza di utilizzo di nutrizione enterale mediante gastrostomia percutanea endoscopica in una donna di 39 anni con anoressia nervosa cronica con restrizioni, in terapia psichiatrica di consultazione e collegamento (psichiatria di liaison) e psicoterapia. Al momento del ricovero nel reparto psichiatrico, la paziente presentava condizioni cliniche generali gravemente compromesse ed un indice di massa corporea (BMI) di 10 (BMI = peso kg/altezza m2). Rifiutava la nutrizione per os, ma alla fine accettava quella con sondino nasogastrico. In prospettiva di una nutrizione enterale di lunga durata (> 1 mese) al domicilio, si è provveduto al confezionamento di una gastrostomia percutanea endoscopica e alla definizione di un regime nutrizionale di supporto domiciliare adeguato al suo fabbisogno energetico/proteico. Durante il periodo di follow-up si è osservato un miglioramento globale sia dello stato nutrizionale che delle condizioni cliniche generali, dell’umore e delle funzioni cognitive. La compliance delle pazienti alla ripresa della nutrizione è notoriamente problematica; tuttavia interventi di nutrizione enterale possono essere messi in atto nel trattamento a lungo termine di pazienti selezionate affette da anoressia nervosa, strettamente seguite da un’equipe medica multidisciplinare.

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