Ricerca avanzata

Home > Riviste > Minerva Gastroenterologica e Dietologica > Fascicoli precedenti > Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2006 Settembre;52(3) > Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2006 Settembre;52(3):269-74

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOMINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica

Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

Periodicità: Trimestrale

ISSN 1121-421X

Online ISSN 1827-1642

 

Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2006 Settembre;52(3):269-74

A CLINICAL UPDATE IN GASTROESOPHAGEAL REFLUX DISEASE 

 REVIEW

Extraesophageal manifestations in gastroesophageal reflux disease

Jaspersen D.

Division of Gastroenterology Academic Teaching Hospital University of Marburg, Marburg, Germany

La malattia da reflusso gastroesofageo è una condizione comune, che colpisce circa il 20-30% della popolazione adulta e che si presenta con un ampio spettro sintomatologico di varia gravità e frequenza. Vengono identificate sempre più spesso altre manifestazioni cosiddette “extraesofagee”, quali la laringite, la raucedine, la tosse cronica, l’asma o il dolore toracico non cardiaco. Gli studi epidemiologici hanno dimostrato in modo consistente le associazioni significative esistenti tra le manifestazioni polmonari e la malattia da reflusso gastroesofageo. Sino al 50% dei pazienti con esofagite provata endoscopicamente soffrono di sintomi diversi dalla pirosi gastrica o dal rigurgito acido. Tuttavia, le stime pubblicate sui disturbi extraesofagei nei pazienti con malattia da rigurgito gastroesofageo variano ampiamente, forse a causa di errori nella registrazione dei sintomi. L’approccio iniziale più efficace in caso di sintomi extraesofagei sospettati di essere correlati al reflusso gastroesofageo è rappresentato dalla terapia empirica con inibitori della pompa protonica. Tuttavia, vi sono studi che hanno dimostrato che il vantaggio a lungo termine del trattamento con inibitori della pompa protonica rispetto al placebo potrebbe essere stato sovrastimato.

lingua: Inglese


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina