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MINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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REVIEW  AN UPDATE ON HEPATITIS B VIRUS INFECTION


Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2006 March;52(1):67-87

lingua: Inglese

Management of hepatitis B virus in HIV-positive patients

Shire N. J. 1,2, Sherman K. E. 1

1 Division of Digestive Diseases The University of Cincinnati, Cincinnati, ML, USA
2 Division of Epidemiology and Biostatistics The University of Cincinnati, Cincinnati, ML, USA


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Gli alti tassi di confezione con il virus dell’immunodeficienza umana (human immunodeficiency virus-1, HIV) e quello dell’epatite B (hepatitis B virus, HBV) sono comuni nelle popolazioni ad alto rischio, a causa della via di trasmissione comune per via parenterale. Sebbene l’utilizzo sempre più ampio della terapia antiretrovirale altamente attiva (highly active antiretroviral therapy, HAART) abbia prolungato la sopravvivenza dei soggetti con infezione da HIV, essa ha anche aumentato la potenziale morbilità e mortalità da altre patologie e infezioni opportuniste. La patologia epato-correlata è una causa principale di morbilità e mortalità nei soggetti con infezione da HIV e l’HBV ne è responsabile per una gran parte, specialmente nelle regioni dove ha un’alta prevalenza. I pazienti confettati da HIV e HBV possono mostrare un quadro atipico dei marcatori sierologici per HBV, rendendo problematica la diagnosi. Essi possono avere una progressione più rapida verso la cirrosi, lo scompenso epatico e l’epatocarcinoma rispetto ai pazienti con sola infezione da HBV. I tassi di risposta alla vaccinazione anti-HBV sono minimi nei pazienti con infezione da HIV, facilitando la diffusione del virus. Il trattamento dell’infezione da HBV deve essere monitorata per valutare le resistenze, sebbene i farmaci più recenti sembra che abbiano un minor rischio di provocarne. Inoltre, il trattamento dell’infezione da HIV con gli antivirali deve essere monitorato strettamente per valutare la tossicità epatica. A causa del danno epatico provocato da HBV, che avviene tramite la risposta immune al virus, il danno epatico è possibile a seguito di ricostituzione immunitaria conseguente al trattamento HAART. Sebbene il trapianto di fegato non venga comunemente eseguito nei pazienti con infezione da HIV, i centri nei quali esso viene eseguito riferiscono un miglioramento della sopravvivenza e bassi tassi di reinfezione con HBV.

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