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MINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


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REVIEW  AN UPDATE ON HEPATITIS B VIRUS INFECTION


Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2006 March;52(1):47-52

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Prevention of intrahepatic hepatocarcinoma recurrence in patients with viral cirrhosis: two potential options

Tabone M. 1, 2, Pellicano R. 3

1 Unit of Gastroenterology Mauriziano Umberto I Hospital, Turin, Italy 2 Unit of Gastroenterology Institute for Cure and Cancer Research Candiolo, Turin, Italy 3 Unit of Gastroenterology and Liver Diseases San Giovanni Battista Hospital, Turin, Italy


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Il tasso di mortalità dovuto al carcinoma epatocellulare (hepatocellular carcinoma, HCC) è ancora elevato, sia per il suo classico sviluppo su un fegato cirrotico con ridotta funzionalità, sia per la sua chemio-resistenza e l’alto tasso di ricorrenza. Il trapianto epatico è considerato il trattamento più efficace per i pazienti con HCC. Tuttavia, la bassa disponibilità degli organi limita la possibilità di offrire tale opzione a tutti i candidati. Inoltre, il trapianto non rende il paziente esente da rischi di ricorrenza neoplastica. Altre opzioni curative includono la resezione chirurgica e l’ablazione mediante tecniche che si attuano per via percutanea. Questi approcci permettono tassi di sopravvivenza simili e soddisfacenti, purché la selezione dei pazienti sia ottimale in termini di dimensioni del tumore e di funzionalità epatica. Poiché, anche in caso di un risultato terapeutico radicale, questa neoplasia mantiene un’elevata tendenza alla ricorrenza locale, è molto importante individuare modalità adiuvanti per incrementare la sopravvivenza libera da recidive in pazienti trattati chirurgicamente. La terapia con interferone a e l’iniezione intraepatica di lipiodol marcato con iodio 131 (131I-Lipiodol) stanno permettendo di ottenere risultati incoraggianti. La presente revisione della letteratura presenta un conciso aggiornamento su questo argomento.

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