Home > Riviste > Minerva Gastroenterologica e Dietologica > Fascicoli precedenti > Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2005 December;51(4) > Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2005 December;51(4):335-44

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

REVIEW  


Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2005 December;51(4):335-44

lingua: Inglese

Developments in diagnosis and treatment of metastatic midgut carcinoid tumors. A review

Taal B. G., Smits M.


PDF  


I carcinoidi sono tumori neuroendocrini derivati dalle cellule enterocromaffini ampiamente distribuite nel corpo e che possono, di conseguenza, comparire in qualsiasi sede. Essi vengono tradizionalmente descritti come insorgenti dall'intestino anteriore, dall'intestino medio e dall'intestino posteriore. La localizzazione nel tratto gastrointestinale è la più frequente.Il coinvolgimento dell'appendice viene spesso svelato a seguito di una laparoscopica eseguita per un'appendicite ed è noto che l'interessamento del piccolo intestino porta a metastasi epatiche con produzione di serotonina che provoca la caratteristica sindrome carcinoide con diarrea e vampate di calore. L'incidenza globale della malattia da carcinoide è aumentata negli ultimi 10 anni, ma se questo aumento sia reale o se sia invece dovuto ad una diagnosi più precoce o più esatta da un punto di vista anatomopatologico non è chiaro. La prognosi dei tumori carcinoidi metastatici è migliorata negli ultimi 10 anni, con una sopravivenza a 5 anni pari al 50% (dati olandesi). A causa della maggiore sopravvivenza, complicanze quali la cardiopatia da carcinoide e la comparsa di nuovi quadri metastatici quali le metastasi cutanee ed ossee, possono diventare un aspetto sempre più importante di questa patologia.
I nuovi sviluppi si hanno nel campo della diagnostica [migliori tecniche istologiche, endoscopia con utilizzo di videocapsule per cercare il tumore primitivo, la tomografia ad emissione di positroni (PET)] e delle opzioni terapeutiche (ablazione da radiofrequenza, octreotide radioattivo, combinazioni di meta-iodobenzilguanidina). Il nuovo marcatore sierologico carcinoide, la cromogranina A, può giocare un ruolo importante nel follow-up e il pro-ormone del peptide natriuretico cerebrale N-terminale (NT-proBNP) è importante per la valutazione dei problemi cardiaci. La combinazione tra le nuove tecniche diagnostiche e le nuove modalità di trattamento può esitare nei pazienti con metastasi da carcinoide in una migliore qualità di vita e in una sopravvivenza maggiore. Le sempre più numerose opzioni terapeutiche e diagnostiche necessitano di un approccio multidisciplinare, focalizzato su una terapia individualizzata, basata sulle specifiche condizioni del paziente, preferibilmente in centri specializzati e nell'ambito di studi clinici.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail