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MINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


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REVIEW  


Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2005 December;51(4):265-88

lingua: Inglese

The role of endoscopic retrograde cholangiopancreatography and endoscopic ultrasound in diagnosis and treatment of acute pancreatitis

Kinney T. P., Freeman M. L


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La colangiopancreatografia retrograda endoscopica (ERCP) è un importante strumento per la diagnosi e la terapia della pancreatite acuta e ricorrente. Mentre il trattamento dei disturbi biliari che portano alla pancreatite è pratica comune, in questi ultimi anni molti centri specializzati hanno rivolto le tradizionali tecniche utilizzate per le vie biliari, quali la sfinterectomia e il posizionamento di stent. Il timore giustificato di pancreatite o di altre complicanze ha fatto sì che molti endoscopisti rifuggissero dall'endoterapia pancreatica, ma il perfezionamento della tecnica, la sempre maggiore esperienza e cosa ancor più importante l'utilizzo di routine degli stent pancreatici per prevenire la pancreatite post-ERCP hanno aperto la strada e hanno consentito agli endoscopisti di eseguire, in centri specializzati in tutto il mondo, ERCP diagnostiche e terapeutiche del pancreas in modo sicuro ed efficace. Nella pancreatite acuta da calcolo biliare, il beneficio della ERCP terapeutica, comprendente la sfinterectomia biliare, è stato provato in studi clinici randomizzati controllati. Vi sono anche dati a favore del ruolo della ERCP diretta agli sfinteri e ai dotti pancreatici per il trattamento delle recidive acute di pancreatite dovute a pancreas divisum, a disfunzione dello sfintere di Oddi, a pancreatite latente, ad interruzioni del dotto pancreatico e forse persino nella pancreatite evolvente verso la necrosi. Molte cause di pancreatite apparentemente idiopatica possono essere scoperte dopo un'attenta valutazione con l'ecografia endoscopica (EUS), la colangiopancreatografia con risonanza magnetica (MRCP) e con l'ERCP con manometria dello sfintere di Oddi. L'ERCP spesso consente il trattamento della causa sottostante. A causa dei rischi connessi all'ERCP, particolarmente quando essa viene eseguita a carico del pancreas, il suo ruolo nella pancreatite acuta e soprattutto in quella ricorrente, dovrebbe essere principalmente terapeutico, mentre la diagnosi dovrebbe essere fatta, ogni qualvolta sia possibile, utilizzando tecniche meno rischiose come la EUS e la MRCP. Con le nuove tecniche, i nuovi strumenti, la maggiore abilità, e l'esperienza richiesta l'endoterapia pancreatica dovrebbe essere eseguita preferibilmente in centri specializzati. Per la ERCP diagnostica e terapeutica della pancreatite recidivante grave o acuta è meglio utilizzare un approccio multidisciplinare, che coinvolga l'endoscopia, la chirurgia epatobiliare-pancreatica e la radiologia interventistica.

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