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MINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


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  GASTROESOPHAGEAL REFLUX DISEASE


Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2004 September;50(3):205-14

Copyright © 2004 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Gastroesophageal reflux and chronic cough

Everett C. F., Morice A. H.


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La malattia da reflusso gastroesofageo costituisce 1 delle 3 cause più frequenti di tosse cronica. La diagnosi può presentare notevoli difficoltà, dal momento che i sintomi tradizionalmente associati al reflusso gastroesofageo, come la pirosi retrosternale e il rigurgito acido, sono spesso assenti. È pertanto opportuno ricercare altri indizi di un possibile legame tra il sintomo della tosse e la patologia esofagea. Questi indizi comprendono la tosse che si manifesta in concomitanza con i pasti o con la fonazione, la tosse che si riduce di notte e solitamente non sveglia il paziente dal sonno e i sintomi che suggeriscono la presenza di un reflusso laringofaringeo. Esami strumentali come la manometria esofagea e il monitoraggio del pHmetrico per 24 ore si possono rivelare utili ai fini della caratterizzazione di un'anomalia esofagea sottostante, ma possono anche sottovalutare il problema, dal momento che un reflusso non acido è in grado di scatenare la tosse. Di conseguenza, spesso vengono utilizzate delle strategie terapeutiche di tipo empirico, che tuttavia devono essere protratte per almeno 2 mesi, dal momento che i sintomi possono regredire assai lentamente, a causa della plasticità del riflesso della tosse. Le opzioni terapeutiche di tipo farmacologico comprendono gli inibitori della pompa protonica, gli antagonisti del recettore H2, gli agenti procinetici e le preparazioni liquide di alginato. Anche l'intervento chirurgico di funduplicatio si può rivelare efficace, purché venga effettuato in individui appropriatamente selezionati.

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