Home > Riviste > Minerva Gastroenterologica e Dietologica > Fascicoli precedenti > Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2004 Settembre;50(3) > Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2004 Settembre;50(3):193-204

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

  GASTROESOPHAGEAL REFLUX DISEASE


Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2004 Settembre;50(3):193-204

lingua: Inglese

Strategies for the diagnosis of gastroesophageal reflux disease

Pellicano R., Repici A., Rizzetto M


PDF  


Di fronte ai pazienti che presentano sintomi di malattia da reflusso gastro-esofageo (MRGE), dovrebbero essere considerati 2 approcci iniziali: una terapia empirica (strategia treat and test) o una strategia basata su indagini strumentali (test and treat). Nella maggioranza dei casi, una raccolta anamnestica ben condotta è generalmente sufficiente per confermare la diagnosi di MRGE e permettere di iniziare il trattamento. Tuttavia, alcuni pazienti possono presentare sintomi «atipici», sintomi classici refrattari alla terapia medica standard o sintomi di «allarme». In questi casi, si deve ricorrere a indagini diagnostiche in grado di documentare la presenza di danno mucoso correlato o meno alla MRGE e/o quantificare il grado di reflusso gastro-esofageo. La metodica più rilevante per diagnosticare lesioni esofagee e complicanze della MRGE è rappresentata dall'endoscopia del tratto digestivo superiore, mentre l'indagine più diffusa per quantificare il grado di reflusso acido è la pH-metria. Ulteriori studi sono necessari per definire l'appropriato utilizzo e il possibile impatto di nuove tecniche, come l'impedenzometria intraluminale, la bilimetria e la pH-metria telemetrica, nella gestione della MRGE.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail