Home > Riviste > Minerva Gastroenterologica e Dietologica > Fascicoli precedenti > Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2003 June;49(2) > Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2003 June;49(2):135-40

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2003 June;49(2):135-40

lingua: Inglese

Pelvic floor dyssynergia and psychiatric disorders

Bellini M., Rappelli L., Alduini P., Nisita C., Barbanera A., Costa F., Mammini C., Mumolo M. G., Stasi C., Cortopassi S., Mauri M., Maltinti G., Marchi S.


PDF  


Obiettivo. Disturbi di interesse psichiatrico (PSI) e disordini funzionali gastrointestinali (DFG) risultano spesso associati. Benché la dissinergia del pavimento pelvico (DPP) sia uno dei DFG più frequenti nella pratica clinica, finora sono stati pubblicati pochissimi studi che evidenzino una possibile relazione con PSI. Scopo del presente studio è stato quello di valutare la prevalenza dei disturbi psichiatrici di asse I (DSM IV) e/o dei temperamenti patologici (criteri di Schneider-Akiskal) in pazienti affetti da DPP.
Metodi. Sono stati esaminati 34 pazienti di sesso femminile affette da DPP e 34 soggetti di controllo comparabili per sesso ed età.
Risultati. La presenza di PSI è stata rilevata in 29 pazienti (85,3%) e in 11 soggetti di controllo (32,3%), (p=0.000). Sette pazienti (20,6%) e 2 soggetti di controllo (5,9%) riferivano un'anamnesi familiare positiva per disturbi psichiatrici (NS). Almeno un tipo di disturbo psichiatrico di asse I era presente in 16 pazienti (47,0%) (il disturbo d'ansia era quello maggiormente rappresentato), mentre nessun disturbo psichiatrico era presente nel gruppo di controllo (p=0.000). Un temperamento patologico era presente in 28 pazienti (82,3%) (il temperamento fobico-ansioso mostrava una prevalenza significativamente superiore) e in 11 soggetti di controllo (32,3%), (p=0,000).
Conclusioni. Il presente studio conferma la maggior prevalenza di PSI (soprattutto disturbo d'ansia e temperamento fobico-ansioso) in corso di DPP rispetto al gruppo di controllo. Una valutazione psichiatrica dei pazienti affetti da DPP è utile per evidenziare la presenza di un disturbo psichiatrico, specialmente prima di iniziare la terapia riabilitativa; infatti la presenza di PSI può frequentemente alterare il corretto svolgimento e diminuire l'efficacia di tale terapia.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail