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MINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


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Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2003 Marzo;49(1):53-62

lingua: Inglese

Cyclic treatment of chronic hepatic encephalopathy with rifaximin. Results of a double-blind clinical study

Loguercio C., Federico A., De Girolamo V., Ferrieri A., Del Vecchio Blanco C.


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Obiettivo. L'encefalopatia epatica cronica (EE) rappresenta una frequente e seria complicanza della malattia cronica di fegato.
Il lavoro vuole valutare comparativamente l'effetto della rifaximina e del lattitolo e della loro combinazione nel trattamento della EE.
Metodi. Sono stati studiati 40 pazienti (29 maschi e 11 femmine, età media 59 anni, estremi 40-70) con diagnosi di cirrosi epatica a eziologia virale e EE di 1° o 2° grado. L'encefalopatia epatica è stata valutata mediante: stato mentale, asterixis, test di connessione numerica, livelli arteriosi di ammonio. I pazienti sono stati randomizzati e assegnati a uno dei seguenti trattamenti: rifaximina (più sorbitolo come placebo) (gruppo R); lattitolo (gruppo L); rifaximina più lattitolo (gruppo RL). Tutti i trattamenti sono stati continuati per 15 giorni per 3 cicli, intervallati da 15 giorni di intervallo senza terapia.
Risultati. Tutti i trattamenti effettuati hanno prodotto un miglioramento della encefalopatia epatica, anche se con differente efficacia. Nei pazienti dei gruppi R e RL si è assistito ad un miglioramento statisticamente significativo (p<0,05) e più rapido dell'encefalopatia, con una più alta percentuale di miglioramento dello stato mentale, del test di connessione numerica, dell'asterixis e con una più lunga persistenza di normali livelli di ammonio rispetto ai pazienti del gruppo L.
Conclusioni. La rifaximina in combinazione con lattitolo o sorbitolo rappresenta un efficace approccio terapeutico nel trattamento della encefalopatia epatica cronica.

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