Ricerca avanzata

Home > Riviste > Minerva Gastroenterologica e Dietologica > Fascicoli precedenti > Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2002 Settembre;48(3) > Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2002 Settembre;48(3):237-46

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOMINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica

Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

Periodicità: Trimestrale

ISSN 1121-421X

Online ISSN 1827-1642

 

Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2002 Settembre;48(3):237-46

 REVIEW

The pathology of nonalcoholic steatohepatitis

Cortese C., Brunt E. M.

La steatosi epatica non-alcoolica (NonAlcoholic Fatty Liver Disease - NAFLD) è un'epatopatia cronica di riscontro sempre più frequente. La definizione di steatoepatite non-alcoolica (NonAlcoholic SteatoHepatitis - NASH) è riservata a un sottogruppo di NAFLD microscopicamente definito e caratterizzato dalla ben nota progressione verso l'epatocirrosi e le complicazioni a questa associate (alterazioni metaboliche, insufficienza epatica e carcinoma epatocellulare). La NASH è pure considerata un importante precursore della cosiddetta cirrosi criptogenetica in fase terminale, nella quale non è più possibile riconoscere le alterazioni istologiche proprie della lesione epatica iniziale. A causa dell'aumentata incidenza e della riconosciuta importanza di questa epatopatia, le ricerche attualmente in corso sono concentrate sulla identificazione delle caratteristiche cliniche dei pazienti ad essa suscettibili, sulle alterazioni istopatologiche che la contraddistinguono e che possono servire da marcatori della sua progressione, sui meccanismi patogenetici che conducono all'accumulo di trigliceridi, alla lesione del fegato e alla fibrosi, nonché sulle possibilità terapeutiche.

lingua: Inglese


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina