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MINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


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NOTE DI TERAPIA  


Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2002 March;48(1):45-62

Copyright © 2002 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Metabolismo dell'acido colico in colture di feci umane in corso di assunzione di una dieta con aggiunta di Lactobacillus rhammosus GG. Dati preliminari

Mirasoli M., Roda A., Montagnani M., Azzaroli F., Roda E.


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Lactobacillus rhamnosus GG è un batterio impiegato come probiotico e si pensa che possa avere effetti protettivi sull'apparato gastrointestinale e su altri organi. L'aumento degli acidi biliari secondari nel pool totale degli acidi biliari è un fenomeno comune a varie malattie epatiche e gastrointestinali e ciò è considerato un elemento patogenetico importante nella progressione della malattia. Lo scopo di questo studio è stato quello di valutare l'effetto della somministrazione di probiotici sulla biotrasformazione intestinale degli acidi biliari, particolarmente sulla produzione di acidi biliari secondari.
Metodi. Sei volontari sani hanno ricevuto 500 g/die di una preparazione di yogurt contenente 4¥109 C.F.U. di Lactobacillus rhamnosus GG per 30 giorni. È stata studiata l'attività 7a-deidrossilante dopo aggiunta di acido colico in campioni di feci raccolte prima e dopo il periodo di assunzione del probiotico. È stata misurata la produzione di acido desossicolico e la riduzione di acido colico.
Risultati. Il confronto del tasso di biotrasformazione dell'acido colico in acido desossicolico prima e dopo l'assunzione del probiotico non ha raggiunto la significatività statistica, ma è stata osservata una grande differenza in 3 dei 6 volontari studiati e questo indica un diverso comportamento in gruppi diversi di individui. Inoltre, i 3 individui non responsivi mostravano già in partenza una bassa attività 7a-deidrossilante nei campioni di feci raccolti prima del trattamento.
Conclusioni. Questi risultati preliminari indicano che individui con un'alta produzione intestinale di acidi biliari secondari possono rappresentare un gruppo di riferimento per studi sull'effetto della somministrazione di probiotici.

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