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MINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


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Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2001 Settembre;47(3):111-6

lingua: Inglese

Diagnosis of Helicobacter pylori infection: validation of a commercial non invasive salivary test against urea breath test and serology

Pellicano R., Vanni E., Palmas F., Astegiano M., Leone N., Fagoonee S., Ponzetto A., Rizzetto M.


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Obiettivo. L'infezione da Helicobacter pylori (H. pylori) ha un ruolo fondamentale nella patogenesi della gastrite cronica, dell'ulcera peptica, del linfoma MALT a basso grado e del cancro gastrico. Diversi test, invasivi e non-invasivi sono stati proposti per la diagnosi dell'infezione. Nella pratica clinica, la scelta del test dipende non solo dalla malattia correlata, ma anche dal rapporto tra costo e beneficio. Scopo del presente studio è stato quello di validare un test rapido salivare per la ricerca di anticorpi diretti contro l'H. pylori, in una popolazione di soggetti afferenti ad un centro per l'effettuazione del 13C-urea breath test (13C-UBT).
Metodi. Campioni di saliva e siero sono stati raccolti da 91 pazienti (47 femmine, età media 53±6,7 anni) afferenti il nostro servizio di 13C-UBT tra il 15 settembre ed il 31 novembre 1999.
Di tale popolazione, 35 avevano all'anamnesi una diagnosi endoscopica di ulcera peptica e 46 avevano una conferma istologica di gastrite cronica. Trentanove dei 91 erano soggetti dispeptici, senza segni o sintomi sospetti per malattia ulcerosa o cancro gastrico.
I pazienti erano esclusi dall'effettuazione del 13C-UBT se erano stati trattati con inibitori della secrezione acida o antibiotici nei 30 giorni precedenti l'effettuazione del test. I campioni di espirato venivano raccolti al tempo 0 e 30 minuti dopo l'ingestione di succo d'arancio e di 75 mg di urea marcata con 13C.
La presenza di anticorpi sierici (IgG) diretti contro il batterio era valutata mediante un test immunoenzimatico commerciale, con sensibilità del 94% e specificità dell'87%.
Il campione di saliva era raccolto usando una spugna assorbente sterile posizionata tra la guancia e le gengive ed esaminato per la ricerca di anticorpi anti-H. pylori mediante un metodo rapido immunocromatografico.
Per la validazione il test salivare era confrontato con gli altri due, definiti gold standard diagnostico solo in caso di concordanza.
Risultati. Dei 91 pazienti, 37 erano identificati come infettati dai due test di riferimento, ed in 29 di questi anche il test salivare poneva correttamente la diagnosi. Cinquantaquattro pazienti erano negativi all'infezione ma il test salivare ne identificava 13 come positivi; la sensibilità e la specificità di quest'ultimo erano rispettivamente del 78,3 e del 75,9%, l'accuratezza diagnostica era del 76,9%, il valore predittivo positivo era 69% e quello negativo 83,6%.
Conclusioni. Il test salivare può essere considerato in ambito ambulatoriale, come test non invasivo per la diagnosi dell'infezione da H. pylori, quando metodi più accurati non sono disponibili.

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