Home > Riviste > Minerva Gastroenterologica e Dietologica > Fascicoli precedenti > Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2000 September;46(3) > Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2000 September;46(3):149-54

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2000 September;46(3):149-54

lingua: Italiano

Night eating' in pazienti obesi

Testa S., Lagattolla V., Campostanto A., Russo P., Adami G. F., Grillo G.


PDF  


Obiettivo. Lo scopo di ricercare, in una popolazione di pazienti con obesità grave, la frequenza del «night eating» (NE), l'associazione con il «Binge Eating Disorder» (BED) ed eventuali correlazioni con il consumo energetico basale.
Metodi. È stato studiato un gruppo di pazienti inseriti in un programma di perdita di peso. Il comportamento alimentare è stato valutato con la versione Italiana del questionario «Eating-Inventory» (EI) e con un'intervista mirata a individuare NE e BED. Oltre il peso corporeo (BW), in tutti i pazienti è stato misurato il consumo energetico a riposo (REE).
Risultati. Nei pazienti affetti da BED, NE è stato riscontrato con maggiore frequenza che in quelli con comportamento alimentare controllato. Inoltre l'analisi della varianza a due vie ha dimostrato che la tendenza alla disinibizione e la suscettibilità alla fame misurate con EI sono assai più alte nei soggetti con BED, indipendentemente dalla presenza di NE. Tra i gruppi inoltre non sono state trovate differenze in termini di BW e REE.
Conclusioni. Il NE e il BED spesso si riscontrano nello stesso individuo, pur essendo tuttavia costrutti psico-comportamentali nettamente distinti, sostanzialmente differenziati dalla perdita di controllo sul consumo di cibo.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail