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ULTIMO FASCICOLOMINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica

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Periodicità: Trimestrale

ISSN 1121-421X

Online ISSN 1827-1642

 

Minerva Gastroenterologica e Dietologica 1999 Dicembre;45(4):245-52

 ARTICOLI ORIGINALI

Ruolo terapeutico e profilattico della mesalazina (5-ASA) nella malattia diverticolare sintomatica del crasso (Risultati a 4 anni di follow-up)

Trepsi E., Colla C., Panizza P., Polino M. G., Venturini A., Bottani G., De Vecchi P., Matti C.

Obiettivo. Per valutare efficacia e tollerabilità della mesalazina (5-ASA) nella profilassi delle recidive sintomatiche, delle complicanze maggiori e dei fenomeni microemorragici nella malattia diverticolare del crasso (MDC), si è avviato uno studio clinico prospettico su pazienti con MDC sintomatica di entità lieve-moderata, sottoposti a terapia con sulbactam-ampicillina 1,5 g/12 h i.m. e rifaximina 400 mg/12 h per os per 7 giorni, con durata prevista di follow-up pari a 5 anni e controlli clinici, laboratoristici e strumentali seriati. End points sono rappresentati dalla recidiva flogistica e/o dalla comparsa di complicanze maggiori.
Metodi. All'arruolamento, 166 pazienti randomizzati per ricevere mesalazina (Pentacol® compresse ­ SOFAR S.p.A.) 400 mg b.i.d. per os per 8 settimane (81 pazienti; gruppo M) o nessun trattamento supplementare (85 pazienti; gruppo C).
Dopo 4 anni di follow-up, 44 pazienti sono usciti dallo studio (9 per complicanze maggiori, 3 per emorragia massiva e 32 drop out).
Risultati. Recidiva sintomatica si è manifestata in 51 pazienti (12 M; 39 C), mentre emorragie diverticolari minori si sono verificate in 43 pazienti (12 M; 31 C), con una stima delle probabilità di rimanere indenni rispettivamente da recidiva sintomatica (p=0,00005) e da fenomeni microemorragici (p=0,001) decisamente a favore del gruppo trattato con mesalazina.
Anche la durata del dolore addominale da diverticolite risulta inferiore nei pazienti del gruppo M (p=0,0002), mentre è risultata comparabile tra i due gruppi l'incidenza di complicanze maggiori e di effetti collaterali.
Conclusioni. In conclusione, il trattamento supple-mentare con mesalazina in pazienti affetti da MDC ‹ ad un follow-up limitato a 48 mesi ‹ si dimostra, oltre che ben tollerato, efficace nel ridurre la frequenza di recidiva sintomatica e di fenomeni micro-emorragici, nonché la durata del dolore addominale.

lingua: Italiano


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