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MINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Gastroenterologica e Dietologica 1999 September;45(3):187-92

lingua: Inglese, Italiano

Studio della permeabilità intestinale nel diabete mellito di tipo 2

Secondulfo M., de Magistris L., Sapone A., Di Monda G., Esposito P., Carratù R.


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Obiettivo. La permeabilità intestinale, investigata con molecole capaci di attraversare passivamente la parete intestinale tramite le giunzioni strette intercellulari, a livello dei villi (sonde piccole) o delle cripte (sonde grandi), si è dimostrata alterata nella maggior parte dei pazienti con diabete mellito tipo 1 non complicato, per aumentato assorbimento di una sonda piccola a livello dei villi. Obiettivo del presente studio è stato di verificare se la stessa alterazione della permeabilità intestinale fosse presente in pazienti con diabete mellito tipo 2.
Metodi. La permeabilità intestinale è stata studiata tramite il test di assorbimento del Cellobiosio e del Mannitolo (CE/MA test); la prima sonda investiga le tight junctions delle cripte, la seconda quelle dei villi. Il test è stato somministrato a 18 pazienti affetti da diabete mellito tipo 2, esenti da patologie intestinali clinicamente rilevanti, con durata media di malattia diabetica pari ad anni 4.5±1.9 (media±DS). I risultati ottenuti nei diabetici sono stati confrontati con quelli di un gruppo di 25 controlli sani.
Risultati. La permeabilità intestinale al CE/MA test nei pazienti è risultata normale e tutti i suoi parametri, quali la %CE, la %MA ed il CE/MA sono risultati sovrapponibili, pertanto statisticamente non significativi, a quelli registrati nei controlli sani.
Conclusioni. I dati confermano che il diabete mellito tipo 2, a differenza del diabete mellito tipo 1, non è una malattia con componenti patofisiologiche di possibile significato patogenetico a livello intestinale, quali quelle dimostrate per il diabete tipo 1, notoriamente associato a malattie autoimmuni ed in particolare alla celiachia.

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