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MINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


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Minerva Gastroenterologica e Dietologica 1999 June;45(2):137-52

lingua: Inglese, Italiano

Modificazioni dello stato nutrizionale nelle principali malattie gastroenterologiche

Capristo E., Valentini G., Scarfone A., Addolorato G., Giancaterini A., Ghittoni G., Mingrone G., Greco A. V., Gasbarrini G.


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Un¹alterazione dello stato nutrizionale, fino a una condizione di grave malnutrizione, può associarsi di frequente a patologie del tratto digerente. Le patologie gastroenterologiche possono essere classificate in cinque categorie: quelle che causano ostacolo alla progressione degli alimenti (soprattutto neoplasie), quelle a carico della mucosa intestinale (soprattutto le malattie infiammatorie croniche intestinali); quelle che causano maldigestione intraluminale, quelle epatobiliari e quelle a carico del pancreas. Per valutare lo stato nutrizionale, oltre alla determinazione dei principali parametri biochimici, si ricorre allo studio della composizione corporea con varie metodiche dirette o indirette, ed alla misurazione delle richieste energetiche, mediante calorimetria indiretta. I pazienti affetti da morbo di Crohn presentano, rispetto a quelli con rettocolite ulcerosa, una riduzione della massa grassa e un¹aumentata ossidazione lipidica, mentre i pazienti affetti da malattia celiaca alla diagnosi, presentano una riduzione sia della massa grassa che della massa magra ed un¹aumentata utilizzazione dei carboidrati. Numerose sono invece le cause che portano a una condizione di malnutrizione anche severa nelle patologie pancreatiche, soprattutto quelle acute e nelle patologie epatiche, visto il ruolo primario che il fegato svolge nel metabolismo glucidico, lipidico e proteico. In particolar modo il nostro gruppo ha evidenziato, nei pazienti affetti da cirrosi epatica non scompensata, una condizione di ipermetabolismo, di aumentata utilizzazione lipidica e di insulinoresistenza, che sembrano precedere e probabilmente condurre alla condizione di malnutrizione spesso presente nella storia naturale delle epatopatie.

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