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Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


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Minerva Gastroenterologica e Dietologica 1999 Giugno;45(2):107-18

 ARTICOLI ORIGINALI

Valutazione della motilità esofagea nella sclerosi sistemica e nel fenomeno di Raynaud primario mediante scintigrafia esofagea con pasto semisolido

Bestetti A., Carola F., Marasini B., Gatti M., Tarolo G. L.

Obiettivo. La scintigrafia di transito esofageo sembra essere una metodica valida per valutare alterazioni della motilità esofagea anche nelle fasi iniziali della malattia. Scopo: discriminare pazienti con fenomeno di Raynaud (FR) primario e pazienti con sclerosi sistemica (SSc) da soggetti sani mediante scintigrafia esofagea con pasto semisolido.
Metodi. Sono stati studiati 32 pazienti con FR primario, 18 pazienti con SSc e 13 soggetti sani. Sono stati valutati sintomi come disfagia, rigurgiti acidi e pirosi retrosternale abbinando uno score clinico di gravità. Tutti i soggetti, a digiuno da almeno quattro ore, sono stati sottoposti a scintigrafia esofagea, utilizzando un bolo di mousse di mela (10 ml) marcato con Tecnezio-99m sulfuro colloide. Come parametri sono stati valutati il tempo di transito, il tempo di svuotamento esofageo ed il valore integrale dei conteggi sia in ortostatismo che in clinostatismo. Il tempo di transito è stato definito come l¹intervallo di tempo intercorrente tra l¹ingresso del 50% della radioattività nell¹esofago prossimale, fino alla clearance del 50% del bolo dall¹intero esofago. Il tempo di svuotamento esofageo è stato definito come l¹intervallo di tempo intercorrente tra l¹ingresso del 50% della radioattività nell¹esofago prossimale, fino alla clearance del 100% del bolo dall¹intero esofago. Il valore integrale è stato definito come i conteggi totali dell¹area sottesa alla curva attività/tempo normalizzata sul valore massimo.
Risultati. Il tempo di transito esofageo, il tempo di svuotamento esofageo ed il valore integrale, valutati in entrambe le posizioni, sono risultati significativamente maggiori nei pazienti con SSc rispetto sia ai soggetti sani che ai pazienti con FR primario. Inoltre, nei pazienti con FR primario tutti i tre parametri, valutati in clinostatismo, sono risultati significativamente maggiori in confronto ai soggetti sani. Non è stata riscontrata differenza significativa riguardo allo score clinico dei sintomi esofagei fra i pazienti con FR primario e pazienti con SSc.
Conclusioni. Il tempo di transito esofageo, il tempo di svuotamento esofageo ed il valore integrale della curva attività/tempo si sono rivelati sensibili nel discriminare pazienti con FR primario non solo da pazienti con SSc, ma anche da soggetti sani, suggerendo una precoce alterazione della funzione esofagea nei pazienti affetti da FR primario.

lingua: Italiano


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