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EUROPEAN JOURNAL OF PHYSICAL AND REHABILITATION MEDICINE

Rivista di Medicina Fisica e Riabilitativa dopo Eventi Patologici


Official Journal of the Italian Society of Physical and Rehabilitation Medicine (SIMFER), European Society of Physical and Rehabilitation Medicine (ESPRM), European Union of Medical Specialists - Physical and Rehabilitation Medicine Section (UEMS-PRM), Mediterranean Forum of Physical and Rehabilitation Medicine (MFPRM), Hellenic Society of Physical and Rehabilitation Medicine (EEFIAP)
In association with International Society of Physical and Rehabilitation Medicine (ISPRM)
Indexed/Abstracted in: CINAHL, Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,063


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SPECIAL ARTICLES  


Europa Medicophysica 2003 Dicembre;39(4):205-9

lingua: Inglese

A new system for the prospective payment of inpatient rehabilitation. A summary of the research project: “Development of an iso-resource classification for the prospective payment of rehabilitation care”

Saitto C. 1, De Bernardini L. 2, Di Benedetto P. 3, Fletzer D. A. 4, Marino C. 1, Mastrilli S. 5, Rubino S. 6

1 Department of Epidemiology, ­ASL ­RME, Rome, Italy
2 Poligest SpA, Rome, Italy
3 Physical ­and Rehabilitation Institute Azienda “Ospedali Riuniti”, ­ASS4, Udine, Italy
4 ASL ­RMD, Rome, Italy
5 IRCCS, S. Lucia Foundation, Rome, Italy
6 Tosinvest Sanità, Rome, Italy


FULL TEXT  


Come risultato del progetto di ricerca del Ministero della Salute “Sviluppo di un sistema di classificazione iso-risorse per la remunerazione della riabilitazione”, è stato messo a punto un nuovo sistema per la classificazione e il pagamento della riabilitazione ospedaliera. Abbiamo utilizzato procedure di regressione multivariata per predire il costo giornaliero medio di ogni singolo caso trattato e siamo stati in grado di definire una durata media efficace del trattamento per ciascuna classe di disabilità e gli andamenti del recupero funzionale per ciascuna classe di disabilità e per ciascun intervallo di degenza. Abbiamo, quindi, calcolato il pagamento da riconoscere a ciascun caso attraverso procedure che hanno preso in considerazione le caratteristiche del paziente e la durata della degenza, ma hanno attribuito a ciascuna giornata di degenza un peso, e di conseguenza, una remunerazione diversa a seconda del recupero funzionale atteso in quella giornata. La remunerazione generata dal nuovo sistema corrisponde in modo soddisfacente ai costi e migliora l’attuale sistema di remunerazione del Servizio Sanitario Nazionale Italiano. Siamo consapevoli della natura ancora preliminare dei nostri risultati ma crediamo di aver dimostrato in modo convincente che, dopo avere predetto un costo medio individuale del trattamento e dopo aver definito una durata efficace della degenza e l’andamento temporale del recupero funzionale, è possible disegnare un sistema di remunerazione che rimborsi i costi, tenga conto del recupero funzionale e penalizzi sia i ricoveri eccessivamente lunghi che quelli eccessivamente brevi.

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