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EUROPEAN JOURNAL OF PHYSICAL AND REHABILITATION MEDICINE

Rivista di Medicina Fisica e Riabilitativa dopo Eventi Patologici


Official Journal of the Italian Society of Physical and Rehabilitation Medicine (SIMFER), European Society of Physical and Rehabilitation Medicine (ESPRM), European Union of Medical Specialists - Physical and Rehabilitation Medicine Section (UEMS-PRM), Mediterranean Forum of Physical and Rehabilitation Medicine (MFPRM), Hellenic Society of Physical and Rehabilitation Medicine (EEFIAP)
In association with International Society of Physical and Rehabilitation Medicine (ISPRM)
Indexed/Abstracted in: CINAHL, Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,827


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Europa Medicophysica 2003 December;39(4):201-4

Copyright © 2003 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Case-mix classification systems. The specific case for rehabilitation

Tesio L. 1, 2

1 Unit of Neuromotor Rehabilitation Istituto Auxologico Italiano, IRCCS, Milan, Italy 2 Department of Rehabilitation Medicine and Socio-medical Services, CRISP Centro di Ricerca Interuniversitario sui Servizi alla Persona di Pubblica Utilità, Milan, Italy


FULL TEXT  


Classificare il case-mix significa identificare in modo univoco e mutualmente esclusivo una serie di condizioni cliniche. Condizioni omogenee vengono assegnate a uno stesso «gruppo» o «classe».
I criteri di omogeneità possono essere i più diversi a seconda dello scopo che si persegue. Esistono ormai molti sistemi classificativi riconosciuti a livello internazionale. Vi possono essere criteri di omogeneità rispetto alla eziopatogenesi (sistema ICD), rispetto al consumo di risorse durante un ricovero in fase acuta (sistema DRG), rispetto al consumo di risorse durante un ricovero riabilitativo (sistemi FIM-FRG) o durante la degenza in casa di riposo (sistemi RUG).
Ciascuno di questi sistemi cerca di salvaguardare una qualche distinzione dei gruppi su base clinica, anche quando il criterio dominante (per esempio: omogeneità nei costi) dovrebbe condurre al loro accorpamento. La tecnica statistica principale utilizzata per costruire il sistema classificativo è denominata classification and regression tree (CART). La CART consente di trovare il miglior compromesso fra la necessità statistica di «spiegare varianza» della variabile dipendente (ovvero del criterio di omogeneizzazione intra-gruppo: gravità clinica, costo, tempo di degenza o altro) e la necessità di mantenere una qualche riconoscibilità clinica dei diversi gruppi (per esempio organo o apparato coinvolti dal processo patologico). L’utilizzo dei sistemi classificativi come sistemi tariffari impone poi altri criteri di costruzione: la semplicità di gestione amministrativa, il disincentivo a codifiche opportunistiche, il disincentivo a procedure di «selezione» avversa della casistica più impegnativa. In Medicina Riabilitativa un sistema FIM-FRG è utilizzato per la tariffazione dei ricoveri riabilitativi negli Stati Uniti. Alcune sperimentazioni su classificazioni FIM-FRG si sono già concluse favorevolmente anche in Italia.

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