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EUROPEAN JOURNAL OF PHYSICAL AND REHABILITATION MEDICINE

Rivista di Medicina Fisica e Riabilitativa dopo Eventi Patologici


Official Journal of the Italian Society of Physical and Rehabilitation Medicine (SIMFER), European Society of Physical and Rehabilitation Medicine (ESPRM), European Union of Medical Specialists - Physical and Rehabilitation Medicine Section (UEMS-PRM), Mediterranean Forum of Physical and Rehabilitation Medicine (MFPRM), Hellenic Society of Physical and Rehabilitation Medicine (EEFIAP)
In association with International Society of Physical and Rehabilitation Medicine (ISPRM)
Indexed/Abstracted in: CINAHL, Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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Europa Medicophysica 2002 December;38(4):179-186

Copyright © 2002 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Nursing care in rehabilitation units: a new questionnaire to determine patient satisfaction

Ottonello M., Benevolo E., Zsirai E.

Salvatore Maugeri Foundation, Work and Rehabilitation Clinic, IRCCS, Genoa-Nervi Scientific Institute Genoa-Nervi, Genoa


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Una scala di soddisfazione del paziente nei confronti del “Nursing” quale strumento per monitorare la qualità dell’assistenza infermieristica in riabilitazione. La sua applicazione presso la Divisione di Recupero e Rieducazione Funzionale della Fondazione S. Maugeri di Nervi.
Obiettivo. La soddisfazione del paziente nei confronti dell’assistenza infermieristica è un indicatore della qualità del servizio infermieristico ed uno strumento indispensabile nella valutazione dell’efficacia di differenti interventi di cura al paziente da parte del personale infermieristico nell’ambito di un reparto di degenza ospedaliera di Medicina Riabilitativa. Le abilità professionali dell’infermiere e la qualità delle sue relazioni con il paziente sono considerati fattori di primaria importanza nella soddisfazione generale del paziente relativa al ricovero ed elementi che influenzano le successive richieste di cura.
Lo studio in oggetto si propone di esaminare le caratteristiche psicometriche di un questionario denominato SNQ-10 (Satisfaction with Nursing — 10 items) che indaga le dimensioni di soddisfazione del paziente per quanto riguarda specificamente gli aspetti assistenziali forniti dal servizio infermieristico dell’Istituto.
Metodi. Un comitato di esperti si è occupato della costruzione del questionario, scegliendo le voci più appropriate ad indagare il costrutto d’interesse attraverso l’esame della letteratura sull’argomento e considerando aspetti, quali: comprensibilità delle voci, semplicità di compilazione ed accettabilità dello strumento da parte del paziente. È stato eseguito un pre-testing su una casistica di 30 soggetti (età media 71; maschi 37%) per indagare la validità di facciata ed il grado di comprensibilità di una versione preliminare del questionario. Il risultato del pre-testing ha indotto il comitato ad apportare alcune modifiche al questionario, giungendo alla stesura della versione definitiva denominata SNQ-10. Il questionario di soddisfazione del paziente nei confronti dell’assistenza infermieristica risulta formato di due parti: una prima parte a risposta «chiusa» formata da 10 voci che indagano aspetti di rilievo della qualità del servizio infermieristico, a cui il paziente risponde scegliendo uno dei quattro livelli di soddisfazione previsti (molto soddisfatto, soddisfatto, un po’ insoddisfatto, molto insoddisfatto); una seconda parte a risposta «aperta» in cui il paziente ha la possibilità di fornire risposte a tre domande generali, riguardanti gli aspetti positivi, negativi e gli eventuali suggerimenti nei confronti dell’assistenza infermieristica ricevuta durante il ricovero.
Si è proceduto, quindi, all’analisi delle principali caratteristiche psicometriche dello strumento: validità di costrutto, affidabilità, validità concorrente e ripetibilità test-retest.
Il questionario è stato così somministrato per l’analisi della validità di costrutto, concorrente e l’affidabilità interna a 163 soggetti (età media 71, DS 12,1; maschi 38%, LOS 33 gg ± 11) degenti per cure riabilitative presso la Fondazione S. Maugeri di Nervi ed affetti da patologie neurologiche (in prevalenza esiti di ictus cerebrale) ed ortopediche-traumatologiche (esiti di protesi di anca e di ginocchio). I criteri di inclusione nello studio sono stati: a) i soggetti dovevano conseguire un punteggio superiore o uguale a 24 al Mini Mental State Examination, dopo aver apportato le opportune correzioni per eliminare l’influenza dell’età e del livello di istruzione del paziente; b) i soggetti non dovevano presentare all’esame clinico deficit di comprensione o espressione di materiale verbale; c) il questionario doveva essere compilato per almeno 8 delle 10 voci.
La validità concomitante è stata analizzata attraverso la correlazione tra il SNQ-10 e la dimensione «Cure infermieristiche» del SAT-16. Il SAT-16 è un questionario di soddisfazione per il ricovero ospedaliero, già utilizzato presso il nostro Istituto e dotato di solide proprietà psicometriche. Il SAT-16 include una piccola parte riguardante le «cure infermieristiche». Successivamente, è stata calcolata la correlazione del SNQ-10 con le altre dimensioni che compongono il SAT-16.
L’affidabilità intraoperatore è stata studiata su un gruppo di 30 pazienti ricoverati consecutivamente, misurando il grado di ripetibilità (test-retest reliability) della compilazione del questionario. A questo scopo sono stati consegnati a ciascun degente 2 questionari, a distanza di 2 giorni l’uno dall’altro, spiegando la finalità dell’indagine.
Per la validità di costrutto, inoltre, sono state analizzate le seguenti ipotesi: a) che esista una correlazione tra entità di giudizi positivi o negativi nei confronti dell’assistenza infermieristica nelle risposte «aperte» del questionario ed il grado di soddisfazione espresso nelle 10 risposte chiuse; b) che le persone che hanno fornito nelle risposte aperte giudizi positivi o negativi rispetto ad aspetti riferibili ad una delle 10 voci del questionario, abbiano presentato valori medi per quella voce rispettivamente superiori e inferiori rispetto a quelli dei restanti soggetti.
Risultati. L’analisi descrittiva dei risultati mette in evidenza che dei 200 questionari distribuiti durante il periodo della sperimentazione (luglio 2001-giugno 2002) ne sono stati restituiti 165 (82,5%), di cui 163 compilati in toto o per più del 70% delle risposte. I punteggi medi riportati a ciascuna voce sono stati superiori a 3,3, espressione sia del buon livello di assistenza infermieristica erogata dal Centro, che della tendenza da parte dei pazienti a fornire risposte socialmente desiderabili.
Il valore del coefficiente Alfa di Cronbach è stato di 0,94, mentre i coefficienti dell’“item-remaider correlation” hanno fornito valori di r compresi tra 0,67 («quantità delle informazioni da lei ricevute») e 0,87 («disponibilità di tempo a lei dedicato»).
L’analisi fattoriale ha posto in evidenza un solo fattore principale nella struttura della scala che potrebbe essere denominato «assistenza infermieristica», che spiega complessivamente il 74% della varianza della matrice.
Il valore del coefficiente di correlazione tra il SNQ-10 ed il SAT-16 relativamente alla dimensione «Cure infermieristiche» è stato di r=0,75 (p=0,0001); mentre rispetto alle altre dimensioni del SAT-16 ha presentato un valore di r=0,66 (p=0,0001).
La correlazione tra la differenza tra giudizi positivi e giudizi negativi della sezione aperta e la media delle voci a cui corrispondono è stata di r=0,78 (p=0,02). Inoltre, i soggetti che avevano fornito risposte positive nella parte «aperta» riportano valori medi alle singole voci rispettivamente maggiori di quelli relativi ai restanti soggetti in toto.
L’affidabilità test-retest, esaminata calcolando per ogni voce del questionario sia la percentuale di accordo che l’indice di K, ha presentato valori compresi rispettivamente tra 87,5% e 100% e tra 0,77 e 1. Il coefficiente di correlazione intra-classe (ICC) per il punteggio globale è stato di 0,98.
Conclusioni. L’SNQ-10 è uno strumento valido ed affidabile per misurare la soddisfazione del paziente nei confronti delle prestazioni infermieristiche erogate in regime di degenza.
Tutte le voci del questionario si riferiscono a specifici aspetti del servizio infermieristico erogato dalla struttura, permettendo una maggiore accuratezza nell’analisi dell’esperienza assistenziale ricevuta dal singolo paziente ed in particolare, la parte di risposte «aperte» consente di raccogliere ulteriori informazioni in merito all’esperienza individuale e ne costituisce un completamento. Poter disporre di uno strumento in grado di fornire un indice di outcome del servizio infermieristico si dimostra di grande utilità clinica per analisi gestionali in merito al servizio, alle risorse e all’organizzazione, quando ci si propone di raggiungere obiettivi di miglioramento continuo della qualità.

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