Home > Riviste > European Journal of Physical and Rehabilitation Medicine > Fascicoli precedenti > Europa Medicophysica 2002 June;38(2) > Europa Medicophysica 2002 June;38(2):65-72

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

EUROPEAN JOURNAL OF PHYSICAL AND REHABILITATION MEDICINE

Rivista di Medicina Fisica e Riabilitativa dopo Eventi Patologici


Official Journal of the Italian Society of Physical and Rehabilitation Medicine (SIMFER), European Society of Physical and Rehabilitation Medicine (ESPRM), European Union of Medical Specialists - Physical and Rehabilitation Medicine Section (UEMS-PRM), Mediterranean Forum of Physical and Rehabilitation Medicine (MFPRM), Hellenic Society of Physical and Rehabilitation Medicine (EEFIAP)
In association with International Society of Physical and Rehabilitation Medicine (ISPRM)
Indexed/Abstracted in: CINAHL, Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,063


eTOC

 

ORIGINAL ARTICLES  


Europa Medicophysica 2002 June;38(2):65-72

Copyright © 2002 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

A clinical and diagnostic approach to calcific tendinitis of the shoulder using fine needle aspiration and ultrasound-guided fragmentation

Siliotto R., Giacomoni P., Dalla Nora S., Ortolani M.

From ­the Physiatrics ­and Rehabilitation Service
*Radiology Service, Ospedale S. Camillo, Trento
**University of Padua and Autonomous Orthopedic Rehabilitation Service, Azienda Ospedaliera di Padova


FULL TEXT  


Obiettivo. Scopo di questo lavoro è valutare le manovre cliniche e le indagini strumentali necessarie per una diagnosi corretta di tendinite calcifica e presentare la tecnica eco-guidata di evacuazione e frammentazione delle calcificazioni sintomatiche nel contesto del tendine del sopraspinoso.
Metodi. Da gennaio 1997 a febbraio 2001 sono stati sottoposti a trattamento percutaneo eco-guidato, con tecnica mediante singolo ago, 133 pazienti di età compresa fra i 26 e 79 anni con diagnosi clinica e strumentale di tendinite calcifica del sopraspinoso con dolore cronico.
Le dimensioni delle calcificazioni variavano da 6 a 33 mm e la loro consistenza era risultata, alla puntura eco-guidata, molle in 36 pazienti e dura in 97 pazienti.
All’esame fisiatrico tutti i pazienti riferivano dolore cronico soprattutto notturno associato a riduzione dell’escursione articolare; sono sempre risultate positive le manovre di Neer, Hawkins e Jobe.
I criteri della selezione per il trattamento sono stati la cronicità del dolore e la limitazione funzionale dell’arto superiore, le dimensioni della calcificazione (superiori ai 6 mm) e l’integrità del tendine del sopraspinoso.
Tutti i pazienti sono stati sottoposti a visita fisiatrica, indagine radiologica ed ecografica di controllo il giorno successivo, 8 giorni e 2 mesi dopo il trattamento.
Risultati. Il trattamento ha determinato la scomparsa del dolore e della limitazione funzionale in 77 dei 133 pazienti (58%); in 38 pazienti (28,5%) vi è stata risoluzione del dolore con deficit dell’escursione articolare solo agli ultimi gradi del movimento articolare; in 14 pazienti (10,5%) è residuato modico dolore associato a deficit articolare in abduzione ed estensione; in 4 pazienti (3%) non è stato rilevato significativo miglioramento.
Dopo controllo con esame radiografico si è riscontrata la scomparsa delle calcificazioni in 71 pazienti (53,5%); in 44 pazienti (33%) si è documentata una riduzione volumetrica significativa delle dimensioni della calcificazione; in 16 pazienti (12%) la riduzione della calcificazione è stata poco significativa; in 2 pazienti (1,5%) la riduzione della calcificazione è risultata non significativa.
In nessun paziente è stata rilevata comparsa di successive calcificazioni, nella sede dell’intervento, nei successivi controlli eseguiti anche dopo 4 anni.
Conclusioni. Alla luce dei risultati ottenuti riteniamo che il trattamento percutaneo con frammentazione e agoaspirazione eco-guidata, nei casi di fallimento del trattamento medico, sia indicato come terapia di prima istanza nella tendinite calcifica del sopraspinoso, sia per la minima invasività , sia per l’elevata efficacia e facile riproducibilità.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail