Home > Riviste > European Journal of Physical and Rehabilitation Medicine > Fascicoli precedenti > Europa Medicophysica 2002 March;38(1) > Europa Medicophysica 2002 March;38(1):29-32

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

EUROPEAN JOURNAL OF PHYSICAL AND REHABILITATION MEDICINE

Rivista di Medicina Fisica e Riabilitativa dopo Eventi Patologici


Official Journal of the Italian Society of Physical and Rehabilitation Medicine (SIMFER), European Society of Physical and Rehabilitation Medicine (ESPRM), European Union of Medical Specialists - Physical and Rehabilitation Medicine Section (UEMS-PRM), Mediterranean Forum of Physical and Rehabilitation Medicine (MFPRM), Hellenic Society of Physical and Rehabilitation Medicine (EEFIAP)
In association with International Society of Physical and Rehabilitation Medicine (ISPRM)
Indexed/Abstracted in: CINAHL, Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,063


eTOC

 

  RETURN TO DRIVING AFTER TRAUMATIC BRAIN INJURY - Part II Guest Editors: Bruno Gradenigo, Anna Mazzucchi


Europa Medicophysica 2002 March;38(1):29-32

lingua: Inglese

Return to driving after traumatic brain injury in the Netherlands

Klein Hofmeijer A. M. J.

From the Rehabilitation and Physical Medicine Chairman of the Working Group on Traumatic Brain Jnjury of the Dutch Consultants in Rehabilitation and Physical Medicine


FULL TEXT  


La situazione olandese riguardo alla validità della patente di guida in generale e in particolare dopo trauma cranico, le procedure medico-legali e l’organizzazione pratica della riabilitazione viene esaminata. Un unico ente, il CBR, è responsabile per la somministrazione dei test di guida e dell’idoneità alla guida. La patente è valida solo in presenza di una valida idoneità alla guida. Il giudizio è basato su un questionario, compilato dal soggetto stesso. E’ responsabilità del soggetto stesso di dare informazioni veritiere. In caso di problemi intercorrenti, come un danno cerebrale traumatico, la patente di guida non è più valida. Tuttavia è responsabilità morale del soggetto di informare il CBR delle sue mutate condizioni di salute. Esiste, inoltre, una procedura non volontaria in caso di problemi legali quando il CBR viene informato da un medico di famiglia che abbia dei seri dubbi sulle capacità di guida di un soggetto e che non riesca a convincere il soggetto stesso a seguire la procedura volontariamente. Tuttavia ciò fà sorgere dei problemi etici. I pazienti con grave danno cerebrale traumatico, che vengono prevalentemente seguiti da specialisti in terapia fisica e riabilitazione sono seguiti e informati dall’equipe riabilitativa sulla procedura medico-legale. C’è una collaborazione diretta tra i centri di riabilitazione e gli esperti del CBR. Lo scopo del CBR è di avere sulle strade il maggior numero di guidatori sicuri e di inviare alla riabilitazione per una guida sicura. Le attività di ricerca, di valutazione e di riabilitazione con strumentazioni computerizzate molto avanzate sono brevemente descritte.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail