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EUROPEAN JOURNAL OF PHYSICAL AND REHABILITATION MEDICINE

Rivista di Medicina Fisica e Riabilitativa dopo Eventi Patologici


Official Journal of the Italian Society of Physical and Rehabilitation Medicine (SIMFER), European Society of Physical and Rehabilitation Medicine (ESPRM), European Union of Medical Specialists - Physical and Rehabilitation Medicine Section (UEMS-PRM), Mediterranean Forum of Physical and Rehabilitation Medicine (MFPRM), Hellenic Society of Physical and Rehabilitation Medicine (EEFIAP)
In association with International Society of Physical and Rehabilitation Medicine (ISPRM)
Indexed/Abstracted in: CINAHL, Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,063


eTOC

 

  RETURN TO DRIVING AFTER TRAUMATIC BRAIN INJURY - Part II Guest Editors: Bruno Gradenigo, Anna Mazzucchi


Europa Medicophysica 2002 March;38(1):19-24

Copyright © 2002 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Final certifications for car driving licence. Present and future of European regulation

Costanzo A.

From ­the Orthopaedics ­and Traumatology “La Sapienza” University, Rome Inter-Ministerial Technical Committee on Transportation-Health Medical Consultant of ­the Automobile Club of Italy


FULL TEXT  


Le regole euroepee per il rilascio della licenza di guida seguono due principi correlati: 1) garantire la libera circolazione dei cittadini europei; 2) garantire la sicurezza stradale.
Il primo principio è stato rispettato attraverso il Modello Unificato di Patente Europea. I membri dell’Unione Europea riconoscono la validità delle licenze di guida rilasciate dagli Stati membri. In questo modo è abolito l’obbligo di conversione della licenza di guida al cambio di residenza all’interno dell’Unione Europea.
Allo stesso tempo, per salvaguardare la sicurezza stradale, è imperativo fissare dei requisiti minimi normativi comuni per il rilascio e la revisione della licenza di guida. Questi requisiti minimi normativi prenderanno in considerazione: l’età, le capacità psicofisiche e di conoscenze, il comportamento per le diverse classi.
Le regole comunitarie di base sono nella Direttiva 91/439/ CE del 29 luglio 1991. Questa direttiva stabilisce i requisiti minimi normativi per il rilascio e la revisione della licenza di guida.
I contenuti della direttiva citata sono stati ulteriormente sviluppati nella Direttiva 2000/56/CE del 14 settembre 2000 che verrà recepita dai singoli Paesi europei entro il 2003.
Come detto il rilascio della licenza di guida richiede di possedere dei requisiti minimi psicofisici. Non può essere rilasciata a soggetti con malattie fisiche o psichiche, deficit organici o mentali, handicap anatomici o funzionali che limitino la loro capacità di guidare in modo sicuro. Il Codice della Strada italiano e le leggi correlate prevedono due livelli per la valutazione della capacità psicofisica di guidare. È prevista la possibilità di valutazione condotta dal solo medico, secondo il paragrafo 119, c. 2. Quando questo non ritiene di poter con sicurezza valutare la capacità e la sicurezza di guida di un disabile o di un invalido, di guidatori di veicoli di classi particolari, che abbiano superato una certa età o che siano soggetti ad accertamenti medici, laboratoristici o diagnostici, la valutazione sarà demandata a un Comitato Medico. Riguardo ai requisiti psicofisici le normative euroepee dividono i guidatori in due gruppi: gruppo 1 per le classi A, B, B+E e le relative sotto-classi; gruppo 2 per le classi C, C+E, D, D+E.
Le norme citate non entrano nei metodi di valutazione, ma prevedono una verifica medica della capacità di guida in caso di patologie specifiche, definendo in certi casi i parametri minimi riguardanti: vista e udito, apparato locomotore, affezione cardiovascolari, diabete, malattie neurologiche, disordini mentali, apparato locomotore, affezioni cardiovascolari, diabete, malattie neurologiche, disordini mentali, alcolismo, uso di stupefacenti e di farmaci, malattie renali.
Possiamo dire che le regole concernenti la valutazione della capacità tecnica di avere la licenza di guida sono chiaramente definite. Invece la valutazione delle capacità psicofisiche sono definite solo nelle linee generali, delegando ciascun Stato europeo a fissare i propri metodi di valutazione. Nel prossimo recepimento della Direttiva europea 2000/56/ 2000 sarà possibile esprimere un’opinione sulla valutazione delle capacità degli «inabili». Infatti questa Direttiva introdurrà una serie di parametri comunitari che compariranno sulla patente di guida; questi serviranno come indicatori delle limitazioni della licenza di guida dovute a ragioni mediche. In questo modo sarà possibile prevedere un limite di guida in uno specifico raggio di chilometri, o una limitazione alla guida notturna e così via.

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