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EUROPEAN JOURNAL OF PHYSICAL AND REHABILITATION MEDICINE

Rivista di Medicina Fisica e Riabilitativa dopo Eventi Patologici


Official Journal of the Italian Society of Physical and Rehabilitation Medicine (SIMFER), European Society of Physical and Rehabilitation Medicine (ESPRM), European Union of Medical Specialists - Physical and Rehabilitation Medicine Section (UEMS-PRM), Mediterranean Forum of Physical and Rehabilitation Medicine (MFPRM), Hellenic Society of Physical and Rehabilitation Medicine (EEFIAP)
In association with International Society of Physical and Rehabilitation Medicine (ISPRM)
Indexed/Abstracted in: CINAHL, Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,063


eTOC

 

  RETURN TO DRIVING AFTER TRAUMATIC BRAIN INJURY - Part II Guest Editors: Bruno Gradenigo, Anna Mazzucchi


Europa Medicophysica 2002 March;38(1):11-6

lingua: Inglese

Traffic safety after neurological injuries and illnesses

Bock W. J.

From the Neurochirurgische Klinic der Heinrichs Heine Universität Düsseldorf, Germany


FULL TEXT  


Numerosi fattori influenzano la sicurezza del traffico. Il comportamento dei partecipanti al traffico, in particolare dei guidatori di veicoli, è, tra questi fattori, cruciale. Tale comportamento può essere influenzato da stati patologici come le lesioni del midollo spinale, i traumi cranio-encefalici, i danni cerebro-vascolari, i farmaci, la deprivazione di sonno, le malattie neurodegenerative e dall’età. Per i soggetti paraplegici la disponibilità di scuole guida e di auto adattate non si riscontrano particolari problemi nel ritorno alla guida. Per i soggetti con esiti di trauma cranio-encefalico le difficoltà sono sia neurologiche sia legate ai cambiamenti psicologici. Gli adattamenti sull’automezzo, necessari per questi soggetti, sono stati introdotti con ritardo. Nel caso di lesioni nervose periferiche i tempi lunghi di recupero, anche in caso di intervento chirurgico, richiedono degli adattamenti dell’automezzo, diversi nelle diverse lesioni. Nel caso delle lesioni cerebrovascolari di aree occipitali il disturbo del campo visivo, e l’anosognosia del disturbo stesso, pongono problemi di ritorno alla guida. La capacità di guida è negativamente influenzata dall’uso di alcool: la presenza di interessi commerciali rende difficile lo stabilire limiti stringenti di alcoolemia compatibili con la guida. La presenza di epilessia in soggetti con tumori cerebrali richiederebbe, in relazione alla guida, l’astensione dalla guida per due anni: ciò è eccessivamente rigido. Per il morbo di Alzheimer e la capacità di guida si può fare riferimento alle linee guida della American Academy of Neurology. Vengono affrontati i problemi che nascono dal rapporto tra segreto professionale e capacità di guida del paziente. Il medico può trovarsi in difficoltà tra il dovere di riservatezza caratteristico del rapporto medico-paziente e le autorità di controllo del traffico. Si possono distinguere tre situazioni: 1) nessuna notifica è ammissibile dopo un singolo incidente se non c’è un pericolo concreto; 2) nessuna notifica per l’uso di farmaci o per l’anestesia; tuttavia la mancanza di autocritica del singolo caso può portare alla notificazione alla polizia per prevenire il pericolo nella guida; 3) nelle malattie croniche o di lunga durata la soglia per arrivare alla notifica è in discussione. L’importanza della riabilitazione in questo campo è fuori discussione. I nostri scopi saranno la prevenzione di incidenti al paziente, il mantenimento della patente di guida, la salvaguardia della sicurezza del traffico.

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