Ricerca avanzata

Home > Riviste > Esperienze Dermatologiche > Fascicoli precedenti > Esperienze Dermatologiche 2013 Dicembre;15(4) > Esperienze Dermatologiche 2013 Dicembre;15(4):171-5

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI

ULTIMO FASCICOLOESPERIENZE DERMATOLOGICHE

Rivista di Dermatologia

Journal of Istituto Dermatologico San Gallicano
Official Journal of the Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani - A.D.O.I.
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus

Periodicità: Trimestrale

ISSN 1128-9155

 

Esperienze Dermatologiche 2013 Dicembre;15(4):171-5

 NOTE DI TECNICA

Diagnosi differenziale tra neoformazioni cutanee benigne e maligne tramite valutazione con ecografia ad alta risoluzione e color-Doppler

Delfino M. 1, Farina D. 1, De Fata Salvatores G. 1, Mancini M. 2, Scotto Di Santolo M. 3

1 Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia, Dermatologia, Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Napoli;
2 Istituto di Biostrutture e Bioimmagini, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Napoli;
3 Dipartimento Assistenziale Diagnostica per Immagini e Radioterapia, Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Napoli

Obiettivo. L’obiettivo di questo studio è stato valutare la possibilità di attuare un percorso diagnostico clinico-strumentale integrato per migliorare l’accuratezza della diagnosi differenziale tra neoformazioni benigne e maligne, ai fini di un approccio terapeutico ottimale.
Metodi. Sono state esaminate 104 neoformazioni cutanee, con sonda ecografica da 17 MHz e con color-Doppler. Per ciascuna neoformazione sono stati ecograficamente valutati i criteri morfometrici e semeiologici ed il grado di vascolarizzazione. Una volta escisse, le lesioni sono state analizzate, in cieco, con esame istologico. I dati emersi sono stati correlati con i corrispettivi parametri ecografici. Tale comparazione è stata statisticamente testata.
Risultati. All’osservazione ecografica, le neoformazioni maligne hanno evidenziato struttura disomogenea nel 66% dei casi, localizzazione profonda nel 61%, margini irregolari nel 66% e presenza di segnale vascolare intralesionale, prevalentemente di tipo arterioso, nell’80% dei casi. I dati ottenuti sono stati statisticamente testati con il test del χ2 ed è emersa una correlazione significativa dei suddetti parametri e diagnosi di malignità, ed estremamente significativa (P<0,001) tra vascolarizzazione intralesionale e malignità. È stata, pertanto, approfondita l’analisi della misurazione del segnale vascolare e della sua distribuzione intralesionale, delineando 4 diversi pattern vascolari.
Conclusioni. Lo studio conferma che l’ecografia ad alta risoluzione con ecocolor-Doppler è un metodo strumentale semplice e non invasivo, che fornisce, nel preoperatorio, un affidabile supporto strumentale, oltre alla valutazione clinica ed alla dermoscopia, alla diagnosi differenziale tra lesioni benigne e maligne.

lingua: Italiano


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina