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ESPERIENZE DERMATOLOGICHE

Rivista di Dermatologia


Journal of Istituto Dermatologico San Gallicano
Official Journal of the Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani - A.D.O.I.
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus

 

NOTE DI TECNICA  


Esperienze Dermatologiche 2013 Dicembre;15(4):169-70

lingua: Italiano

Aspetti dermatoscopici del fibrocheratoma digitale acquisito

Roberti V. 1, Lopez T. 2, Coppola R. 2, Zanframundo S. 2, Graziano A. 2, Devirgiliis V. 2, Panasiti V. 2

1 Dipartimento di Dermatologia, Università “Sapienza” di Roma, Roma, Italia;
2 Unità di Chirurgia Ricostruttiva, Università “Campus Bio-Medico” di Roma, Roma, Italia


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La dermoscopia è una tecnica molto valida nella diagnosi dei tumori cutanei, sia di natura melanocitaria che non melanocitaria, ma anche nella diagnosi di lesioni cutanee acquisite di natura non neoplastica. In questo articolo descriviamo l’aspetto dermatoscopico di una lesione cutanea benigna di non comune riscontro nella pratica clinica, quale il fibrocheratoma digitale acquisito, insorto da circa tre anni, sul terzo dito della mano sinistra di un uomo di 63 anni. L’aspetto dermatoscopico evidenziava un’area omogenea centrale, rosea biancastra, circondata da sottili strutture lineari concentriche, scure, con all’interno diversi vasi puntiformi, raggruppati tra loro. La diagnosi differenziale veniva posta con altre formazioni cutanee benigne, tuttavia, veniva consigliata l’asportazione chirurgica con relativo esame istologico perché la presenza degli elementi vasali puntiformi non ci permetteva di escludere l’insorgenza di un melanoma ipo/melanotico ad elevato spessore di Breslow.

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