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ULTIMO FASCICOLOESPERIENZE DERMATOLOGICHE

Rivista di Dermatologia

Journal of Istituto Dermatologico San Gallicano
Official Journal of the Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani - A.D.O.I.
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus

Periodicità: Trimestrale

ISSN 1128-9155

 

Esperienze Dermatologiche 2012 Settembre;14(3):119-26

 NOTE DI TERAPIA

Efficacia antiossidante di composti naturali di origine vegetale in cheratinociti umani immortalizzati

Serini S. 1, Fasano E. 1, Piccioni E. 1, Celleno L. 2, Bussoletti C. 2, Calviello G. 1

1 General Pathology, S. Cuore University, Rome, Italy;
2 Dermatology, S. Cuore University, Rome, Italy

Il melanoma e il non melanoma skin cancer (NMSC) sono tra i tumori cutanei più diffusi nella popolazione e l’esposizione alla radiazione ultravioletta (UV) ne è sicuramente il principale fattore eziologico. I radicali liberi (RL) sono generati da normali processi fisiologici, incluso il metabolismo aerobio e la risposta infiammatoria, ma i RL possono indurre un danno cellulare quando la loro produzione è sensibilmente aumentata e i meccanismi di difesa antiossidanti risultano insufficienti. L’ipotesi di un ruolo rilevante dei RL nella carcinogenesi della pelle è supportata da diverse evidenze, inclusa la constatazione che le specie reattive dell’ossigeno sono generate in seguito all’irradiazione della pelle con i raggi UV e che i naturali meccanismi di difesa antiossidanti della pelle sono indeboliti dopo l’esposizione agli UV. Inoltre, è stato riscontrato che la supplementazione con antiossidanti può inibire la carcinogenesi cutanea. Questa realtà fornisce un promettente razionale per lo sviluppo di nuove strategie antiossidanti nella prevenzione e nella terapia del cancro alle pelle. In questo lavoro, è stata valutata l’efficacia antiossidante di differenti attivi naturali di origine vegetale in due differenti linee di cheratinociti umani immortalizzati, sia in condizioni basali che dopo esposizione a perossido di idrogeno come fonte di radicali liberi. Si è riscontrato che i composti, sebbene a differente livello, sono tutti capaci di inibire la produzione di specie reattive dell’ossigeno in questo modello cellulare.

lingua: Italiano, Inglese


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