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ESPERIENZE DERMATOLOGICHE

Rivista di Dermatologia


Journal of Istituto Dermatologico San Gallicano
Official Journal of the Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani - A.D.O.I.
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus

 

DERMATOPATOLOGIA  


Esperienze Dermatologiche 2012 September;14(3):91-6

Copyright © 2012 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Cheratodermie palmo-plantari

Passarini B., Therianou A., Varotti E., Sgubbi P., Infusino S. D.

Dipartimento di Medicina Interna, dell’Invecchiamento e Malattie Nefrologiche, Sezione di Dermatologia, Alma Mater Studiorum Università, Bologna


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Le cheratodermie palmo-plantari possono essere suddivise in ereditarie, acquisite o secondarie e in cheratodermie palmo-plantari in corso di genodermatosi. Le cheratodermie palmo-plantari ereditarie rappresentano un gruppo eterogeneo di affezioni cutanee familiari ereditarie, caratterizzate da un ispessimento focale o diffuso dello strato corneo a livello delle superfici palmo-plantari. La suddivisione delle cheratodermie palmoplantari ereditarie è alquanto complessa e può essere schematizzata seguendo differenti criteri: modalità di trasmissione ereditaria (autosomica dominante o autosomica recessiva), caratteristiche cliniche dell’ipercheratosi (diffusa, nummulare, lineare, punctata), caratteristiche istologiche (forme epidermolitiche e non epidermolitiche), l’associazione o meno con altre patologie. Manifestazioni cutanee palmo-plantari possono essere riscontrate in corso di dermatosi di diversa natura come per esempio: lichen planus, micosi, pitiriasis rubra pilaris, psoriasi, eczema, sifilide, keratoderma blenorrhagicum. In questi casi la cheratodermia palmo-plantare può costituire l’unica espressione della dermatosi, ma si associa più spesso alla presenza di manifestazioni cutanee localizzate in altre sedi corporee. Un quadro di cheratodermia palmo-plantare può talora accompagnare alcune genodermatosi e, pur non costituendo un aspetto patognomonico della malattia, può talora costituire un criterio utile per la diagnosi. Alcuni esempi sono: malattia di Darier, porocheratosi di Mibelli, discheratosi congenita X-linked (sindrome di Zinsser-Engman-Cole), epidermodisplasia verruciforme, sindrome del nevo basocellulare (sindrome di Gorlin-Goltz). Gli aspetti istopatologici di queste cheratodermie palmo-plantari sono estremamente variabili; si va da quadri molto caratteristici, come nel caso della malattia di Darier e della porocheratosi di Mibelli, ad altri istologicamente più aspecifici, come per esempio nella sindrome di Gorlin-Golz (cheratodermia palmare e/o plantare punctata).

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