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ULTIMO FASCICOLOESPERIENZE DERMATOLOGICHE

Rivista di Dermatologia


Journal of Istituto Dermatologico San Gallicano
Official Journal of the Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani - A.D.O.I.
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus

 

Esperienze Dermatologiche 2012 Marzo;14(1):35-8

 NOTE DI TERAPIA

Utilizzo di una maschera facciale “peel off” contenente acido L-ascorbico al 20% stabilizzato con β-ciclodestrine ed acido ialuronico nel fotodanneggiamento severo

Cantù A. M., Rigoni C., Pabisch S., Atzori L., Barba A., Belloli C., Bertazzoni M., Brambilla L., Brazzelli V., Cannavò S. P., Capezzera R., Ciuffreda A., Cocciò G., Curia S., Dall’Oglio F., Fabbrocini G., Foti C., Ghersetich I., Mazzola G., Schena D., Strumia R., Tedeschi A., Tosti A., Vincenzi C., Zane C.

Associazione Donne Dermatologhe Italia

Il fotodanneggiamento cutaneo e i tumori cutanei sono il risultato dell’esposizione alle radiazioni ultraviolette acute e croniche. In particolare, l’esposizione cronica ai raggi ultravioletti di tipo B e, in minor misura di tipo A, è da ritenersi ampiamente responsabile dell’insorgenza di lesioni precancerose come le cheratosi attiniche e delle iperpigmentazioni cutanee. Il fotodanneggiamento cutaneo clinicamente si manifesta con rughe sottili e profonde, xerosi e desquamazione, alterazione della trama cutanea con lassità dei tessuti e riduzione dell’elasticità, disordini pigmentari, teleangectasie. E’ stato pertanto condotto uno studio osservazionale su un campione di pazienti (169) reclutati su tutto il territorio italiano, affetti da fotodanneggiamento severo (secondo la classificazione di Glogau, tipo 3 e tipo 4) allo scopo di confermare i risultati ottenuti con l’applicazione di una maschera polivinilica contenente acido L-ascorbico al 20% stabilizzato in β-ciclodestrine ed acido ialuronico. Tale combinazione ha consentito un rilascio controllato e una migliore penetrazione cutanea di acido ascorbico, determinando un’efficace azione idratante ed antiossidante. L’utilizzo della maschera a base di vitamina C ha indotto un miglioramento clinico visibile e statisticamente significativo nel campione di pazienti affetti da fotoinvecchiamento.

lingua: Italiano


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