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ESPERIENZE DERMATOLOGICHE

Rivista di Dermatologia


Journal of Istituto Dermatologico San Gallicano
Official Journal of the Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani - A.D.O.I.
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Esperienze Dermatologiche 2012 March;14(1):9-13

lingua: Italiano

Saggio d’ibridazione diretto in PCR-ELISA per l’individuazione di mutazioni nel gene rpoB

Clapasson A. 1, Nanni G. 2, Canata S. 1, Mendes Schettini A. P. 3, Da Graça Souza Cunha M. 3, Salvatore N. 4, Nunzi E. 4, Massone C. 4

1 Unità di Dermatologia Sociale, Centro di riferimento Nazionale per il Morbo di Hansen, Azienda Ospedaliera Ospedale San Martino di Genova, Genova, Italia
2 Dipartimento di medicina sperimentale (DIMES), Università degli Studi di Genova, Genova, Italia
3 Fondazione Alfredo of Matta, Manaus, Brasile
4 Clinica Dermatologica, Universitá di Medicina Graz, Graz, Austria


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La lebbra è una malattia infettiva a decorso cronico causata dal Mycobacterium (M.) leprae importante per la comunità a causa della sua contagiosità e per il paziente per le gravi invalidità fisiche che può causare. La rifampicina è considerata il farmaco principale della terapia multifarmacologica introdotta dall’OMS nel 1981, per via della sua forte azione battericida nei confronti del M. leprae. La rifampicina si lega alla rRNA polimerasi dei procarioti interferendo nei meccanismi di trascrizione e di allungamento del rRNA. La resistenza al farmaco viene conferita da mutazioni del gene rpoB, che codifica per la subunità β delle rRNA polimerasi. In questo articolo viene riportato il caso di un paziente risultato resistente alla rifampicina dopo un trattamento prolungato, ma irregolare. La presenza di possibili mutanti è stata ricercata con un saggio d’ibridazione diretta (PCR-ELISA) sull’amplificato del gene rpoB. Questo metodo, rapido e poco costoso, smaschera le principali mutazioni e rappresenta una valida alternativa alla tradizionale PCR.

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