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ESPERIENZE DERMATOLOGICHE

Rivista di Dermatologia


Journal of Istituto Dermatologico San Gallicano
Official Journal of the Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani - A.D.O.I.
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus

 

CASI CLINICI  


Esperienze Dermatologiche 2011 Settembre;13(3):137-40

lingua: Italiano, Inglese

Cheratolisi punctata erosiva: descrizione di 2 casi clinici trattati con successo con clindamicina topica all’1%

Piccolo V., Russo T., Baroni A.

Unità Operativa Complessa di Dermatologia e Venereologia - Seconda Università degli Studi di Napoli, Napoli


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La cheratolisi punctata erosiva (CPE) (o keratolysis sulcata plantaris) è una dermatosi plantare giovanile causata dalla proliferazione batterica da Corynebacterium spp. confinata allo strato corneo superficiale, che conferisce alle piante dei piedi un aspetto crivellato, provocato dagli enzimi cheratolitici come le serinproteasi P1 e P2, prodotte dai microrganismi stessi e responsabili della dissoluzione dello strato corneo superficiale. La diagnosi si avvale principalmente dei rilievi clinici che sono alquanto caratteristici, anche se recentemente è stato sottolineato il ruolo adiuvante diagnostico della dermatoscopia. In diagnosi differenziale vanno prese in considerazione principalmente le verruche plantari a mosaico e la tinea pedis. Riportiamo 2 casi di CPE trattati con successo con la clindamicina topica all’1%, riassumiamo quelle che sono le più recenti acquisizioni in letteratura su questa affezione cutanea e proponiamo uno schema riassuntivo per la prevenzione della CPE nei soggetti con iperidrosi plantare.

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