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ULTIMO FASCICOLOESPERIENZE DERMATOLOGICHE

Rivista di Dermatologia

Journal of Istituto Dermatologico San Gallicano
Official Journal of the Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani - A.D.O.I.
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus

Periodicità: Trimestrale

ISSN 1128-9155

 

Esperienze Dermatologiche 2011 Marzo;13(1):33-8

 NOTE DI TERAPIA

Il lembo ad ancora - una valida alternativa per correggere le perdite di sostanza della punta del naso

Ascari Raccagni A. 1,2, Dondas A. 2,3

1 Unità Operativa di Dermatologia, Ospedale G. B. Morgagni – L. Pierantoni, Azienda Unità Sanitaria Locale, Forlì, Italia
2 Clinica Dermatologica, Master in Chirurgia Dermatologia, Università degli Studi di Siena, Siena, Italia
3 Clinica Dermatologica, Università degli Studi di Trieste, Trieste, Italia

Viene proposto l’impiego del lembo ad ancora nella ricostruzione di una ampia perdita di sostanza di forma circolare, posta a livello della punta del naso e conseguente alla asportazione di un voluminoso carcinoma basocellulare; il nome del lembo deriva dalla sua forma finale che ricorda un’ancora rovesciata. Il lembo ad ancora rappresenta una alternativa per riparare i difetti di forma rotonda all’apice del naso, permettendo una ricostruzione valida in un solo tempo operatorio; i risultati estetici sono soddisfacenti sia per le cicatrici poco evidenti poste sulle linee di giunzione tra le diverse unità estetiche del naso, sia per l’impiego di pelle con colore, trama e spessore molto simili a quelli della cute originale.

lingua: Inglese, Italiano


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