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ESPERIENZE DERMATOLOGICHE

Rivista di Dermatologia


Journal of Istituto Dermatologico San Gallicano
Official Journal of the Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani - A.D.O.I.
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus

 

NOTE DI TERAPIA  


Esperienze Dermatologiche 2010 Giugno;12(2):95-8

lingua: Inglese, Italiano

Trattamento con MAL-PDT delle ulcere difficili degli arti inferiori

Misciali C., Baraldi C., Burtica C., Fanti P. A.

Dipartimento di Medicina Interna, dell’Invecchiamento e Malattie Nefrologiche, Sezione di Dermatologia e Venereologia
Università di Bologna, Bologna


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Le ulcere difficili costituiscono una serie di lesioni che, per diversi motivi, non mostrano la tendenza alla guarigione nell’arco di un certo periodo di tempo (periodo che viene definito tra le 6 e le 8 settimane). Le ulcere venose (UV) rappresentano la forma più comune delle ulcere degli arti inferiori. Nei paesi occidentali è colpito lo 0,5-1% della popolazione, con un picco di incidenza intorno ai 70 anni. Le lesioni sono a lenta guarigione e causano significativa morbidità e impatto sulla qualità della vita. Le UV si presentano, solitamente, in sede perimalleolare. Si tratta di lesioni che comunemente non causano dolore. Le UV hanno margini irregolari e forma rotondeggiante o reniforme. Il fondo può essere cianotico o giallo-fibrinoide. Il gold-standard terapeutico è rappresentato dal bendaggio elastocompressivo dell’arto interessato dalla lesione. Trattamenti alternativi sono l’innesto di cute (omologo o autologo), la terapia iperbarica e la PDT. Presentiamo tre casi clinici di pazienti affetti da ulcere venose e ulcere da pressione degli arti inferiori, refrattari ad altre terapie, e trattati con etilaminolevulinato crema (MAL-PDT). I pazienti sono stati sottoposti a terapia fotodinamica con l’applicazione di MAL-PDT in occlusione per 4 ore. L’area trattata è stata successivamente irradiata da una lampada a luce rossa visibile di lunghezza d’onda di 630 nm, per 10 minuti.

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