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ESPERIENZE DERMATOLOGICHE

Rivista di Dermatologia


Journal of Istituto Dermatologico San Gallicano
Official Journal of the Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani - A.D.O.I.
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus

 

  ARTICOLO SPECIALE


Esperienze Dermatologiche 2010 June;12(2):63-8

Copyright © 2010 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Citofisiologia e citopatologia dell’organo adiposo

Cinti S.

Dipartimento di Patologia Molecolare e terapie Innovative, Università Politecnica delle Marche, Ancona


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Tutti i mammiferi sono dotati di due diversi tipi di tessuto adiposo: bianco e bruno. Essi hanno diversa anatomia e diversa fisiologia, ma sono localizzati insieme in diversi depositi adiposi. Questo ha fatto nascere il concetto di organo adiposo. Infatti gli organi sono dotati di tessuti diversi che cooperano per fini funzionali. La cooperazione nell’organo adiposo sarebbe resa possibile dalla loro capacità di convertirsi l’uno nell’altro (transdifferenziazione fisiologica reversibile). Infatti il tessuto adiposo bruno che brucia i grassi per produrre calore sarebbe in grado di trasformarsi in grasso bianco quando un eccesso di lipidi deve essere immagazzinato come in una dieta obesogena. D’altra parte il grasso bianco sarebbe in grado di trasformarsi in grasso bruno in presenza di cronica necessità termogenetica. Questa transdifferenziazione reversibile è rilevante perché il fenotipo bruno dell’organo adiposo rende l’animale resistente all’obesità e alle sue complicanze metaboliche. Recenti dati suggeriscono che gli stessi fenomeni avvengono anche nell’uomo. Un altro esempio di transdifferenziazione fisiologica è offerto dalla ghiandola mammaria dove gli ormoni gravidici sembrano in grado di indurre una trasformazione degli adipociti in cellule epiteliali ghiandolari in grado di produrre il latte. L’organo adiposo obeso è infiltrato da macrofagi che sembrano responsabili della produzione di fattori che portano all’insulino resistenza. Noi abbiamo dimostrato che la grande maggioranza dei macrofagi che infiltrano il grasso si dispongono attorno ad adipociti morti formando figure caratteristiche che abbiamo denominato “crown-like structures”. Ciò potrebbe essere causato da un eccesso di espansione degli adipociti obesi. Gli adipociti viscerali sembrano più suscettibili a questo tipo di morte offrendo una possibile spiegazione agli effetti più morbigeni dell’accumulo di grasso viscerale.

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