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ESPERIENZE DERMATOLOGICHE

Rivista di Dermatologia


Journal of Istituto Dermatologico San Gallicano
Official Journal of the Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani - A.D.O.I.
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus

 

NOTE DI TERAPIA  


Esperienze Dermatologiche 2009 December;11(4):175-9

lingua: Inglese, Italiano

Impiego del Reading Man Flap nella chirurgia della zona malare e delle palpebre

Dondas A. 1, Raccagni A. A. 2,3

1 Clinica Dermatologica, Università degli Studi di Trieste, Trieste
2 Unità Operativa di Dermatologia, Ospedale “G. B.Morgagni - L. Pierantoni”, Azienda Unità Sanitaria Locale di Forlì, Forlì
3 Clinica Dermatologica, Master in Chirurgia Dermatologia, Università degli Studi di Siena, Siena


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Viene proposto l’impiego di un lembo combinato, definito “reading man flap”, pensato per ricostruire in modo semplice le perdite di sostanza localizzate a livello delle palpebre e alla regione malare. Il nome del lembo deriva dal suo disegno che può ricordare in modo schematico un omino che legge il giornale. Il “reading man flap” è stato impiegato dagli autori in 4 pazienti, per correggere difetti circolari delle regioni temporali, malari e alle palpebre inferiori. Il lembo rappresenta una valida alternativa per la ricostruzione dei difetti circolari in tali aree; il suo disegno è semplice, non occorrono calcoli complessi, non è necessario trasformare il difetto circolare in uno romboidale, risparmiando al massimo il tessuto sano. Il colore e lo spessore dei lembi di cute impiegati sono molto simili a quelli della cute corrispondente al difetto. Negli interventi alle palpebre il “reading man flap” permette di correggere difetti ampi senza distorsioni della rima palpebrale.

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