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ESPERIENZE DERMATOLOGICHE

Rivista di Dermatologia


Journal of Istituto Dermatologico San Gallicano
Official Journal of the Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani - A.D.O.I.
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus

 

CASI CLINICI  


Esperienze Dermatologiche 2009 December;11(4):149-58

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Epidermodisplasia verruciforme: valutazione del ruolo dei Papillomavirus, definizione della malattia e casistica

Zavattaro E. 1, Azzimonti B. 2, Dell’Oste V. 2, Celasco M. 1, Dianzani U. 3, Amantea A. 4, Gariglio M. 2, Leigheb G. 1

1 Dermatologic Clinic, “A. Avogadro” University of Piemonte Orientale, Novara, Italy
2 Microbiology and Virology, Department of Clinical and Experimental Medicine, “A. Avogadro” University of Piemonte Orientale, Novara, Italy
3 Immunology, Department of Medical Sciences, “A. Avogadro” University of Piemonte Orientale, Novara, Italy
4 IRCCS San Gallicano, Rome, Italy


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L’epidermodisplasia verruciforme (epidermodysplasia verruciformis, EV) è una malattia rara, geneticamente trasmessa, caratterizzata dalla presenza di lesioni simili a verruche piane eritemato-papulose al dorso delle mani, al tronco ed al viso e dalla comparsa in età precoce di cheratosi attiniche e carcinomi cutanei in sedi fotoesposte. Numerosi studi dimostrano che tali neoplasie sono legate all’infezione da parte dei Papillomavirus umani (Human Papillomavirus, HPV) appartenenti al genere Beta. I casi di EV riportati in letteratura sono estremamente rari e la diagnosi della malattia si basa esclusivamente sul quadro clinico e sull’esame istologico delle lesioni. In questo lavoro riportiamo lo studio effettuato su quattro pazienti con EV, valutando i tipi di HPV presenti. In particolare, è stata evidenziata la presenza di numerosi genotipi virali appartenenti al genere Beta, tra i quali era maggiormente rappresentato HPV-5, riscontrabile nelle lesioni cutanee, ma soprattutto nei bulbi piliferi. Inoltre, gli stessi genotipi virali hanno mostrato la tendenza a mantenersi nel tempo nel singolo paziente.

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